Notaresco, lo sfogo della consigliera Taddei: “Continuamente ostacolata”

Ultimo Aggiornamento: venerdì, 18 Giugno 2021 @ 15:51

Notaresco. A più di un anno dalla sfiducia come assessore al sociale, Mariagrazia Taddei, oggi consigliera di maggioranza del Comune di Notaresco, sfoga un peso che, nel corso del tempo, si è fatto insopportabile.

“Non voglio restare in silenzio, non posso più tacere ed è giusto che io informi la cittadinanza che tanto mi ha votata e che costantemente mi incoraggia e supporta di quello che quotidianamente in seno alla mia maggioranza vivo e devo subire”, esordisce la consigliera dicendo di sentirsi “continuamente ostacolata se non addirittura sabotata, nelle deleghe che da consigliera di maggioranza, ormai solo nominalmente, mi appartengono”.

“Da più di due mesi”, racconta Taddei, “congiuntamente al primo cittadino, dopo aver presieduto tavoli sulle iniziative sociali, ho avviato la pianificazione della stagione estiva, seppur considerando tutte le limitazioni dell’incerta e penalizzante situazione pandemica. In questi due mesi, molteplici sono state le rassicurazioni ricevute dal sindaco nonchè dal responsabile dell’area circa la fattibilità, a breve, di iniziative concrete mediante la pubblicazione di un avviso pubblico da destinarsi alle lodevoli associazioni del nostro territorio per dar loro la possibilità di garantire servizi per i ragazzi”.

Ma, a distanza di due mesi, nulla sarebbe stato fatto e la consigliera Taddei si troverebbe “palleggiata tra il primo cittadino ed il responsabile che si rinfacciano colpe e responsabilità per il ritardo e l’immobilità totale. Eppure mi giunge voce che le attività sociali sono state argomento di giunta la settimana scorsa e che la giunta stessa a cui ha preso parte anche il consigliere regionale, abbia espresso parere negativo su qualsiasi attività in ambito sociale, come se non fosse priorità dare un coadiuvo alle famiglie o garantire servizi per lo svago dei più giovani già fortemente provati dalla condizione generale”.

Per la consigliera ci si dovrebbe organizzare in anticipo, come hanno fatto i comuni limitrofi, “non si può arrivare ultimi e penalizzare il territorio comunale e le famiglie.
Non comprendo cosa porti parte della maggioranza ad ostacolarmi e così facendo a frenare e sabotare iniziative sociali importanti per la cittadinanza, penso che ci sia invidia e miopia nel non comprendere che il bene della collettività va anteposta a personalissimi attacchi politici”.

L’appello ai cittadini. “Carissimi cittadini, io lotterò sempre per voi, voglio andare in giro a testa alta e poter interloquire e rispondere ad ognuno di voi. Io ci sarò sempre, sapete dov’è la mia casa, sono sempre a disposizione. Se notate delle mancanze sul lato sociale, sappiate che non dipendono dalla sottoscritta la quale, dopo aver assistito al ritiro del suo assessorato adesso sta continuando a subire numerosi attacchi da parte della maggioranza che vorrebbe le mie dimissioni solo perché svolgo con spirito amorevole il mio ruolo”.