Montorio: il Sindaco Facciolini sarebbe passato alla Lega. “Che fine ha fatto il suo progetto civico?”

Montorio. “Per il Sindaco Ennio Facciolini passare da “Montorio che Vorrei” a “Lega che Voglio” è stato un attimo e così, fulminato sulla via di Chieti, nel silenzio generale di tutti, fatto salvo qualche rumors politico, sembra abbia abbandonato il suo progetto civico per salire sul “Carroccio” del vincitore”. E’ quanto dichiarano i Consiglieri Comunali di “Montorio Avanti Insieme”, Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini che si domandano, a questo punto, che fine abbia fatto il progetto civico del Gruppo “Montorio che Vorrei” che, poco più di un anno e mezzo fa, ha vinto le elezioni comunali a Montorio.

“Facendo infatti due conti abbiamo un Sindaco della Lega Nord, il suo Vice, Raniero Barnabei, leghista della prima ora e fedelissimo del Consigliere regionale Pietro Quaresimale, un Assessore, Diomira Nibid, leghista vicina al “cerchio magico” dell’Onorevole Giuseppe Bellachioma, un Capogruppo, nonché vero e proprio primo cittadino in pectore, Massimo Rastelli, anche lui fulminato sulla via di Chieti che avrebbe abbandonato, assieme a Facciolini, l’Onorevole Giulio Sottanelli ed il suo “Abruzzo Civico” per l’Onorevole Luigi D’Eramo e la Lega Nord” prosegue la nota. “In pratica, ad oggi, Montorio al Vomano è diventato un Comune a trazione leghista, alla faccia di chi ha votato un primo cittadino ed un progetto dichiaratamente civico come “Montorio che Vorrei”, il tutto nel silenzio generale degli altri tre membri della maggioranza, a questo punto in minoranza, ovvero il Forzista “di ritorno”, Giancarlo Di Marcantonio, del quale, dal rientro in maggioranza, si sono perse le tracce, dell’Assessore, “uomo vero”, Lorenzo Valleriani, in quota Fratelli d’Italia, e dell’oggetto misterioso di questa maggioranza di destra, l’Assessore Nina Nori, da sempre a sinistra, e che aveva accettato questa avventura proprio perché civica e passata, dalla sera alla mattina, dal rosso al nero”.

“Alla luce di tutto ciò chiediamo al Sindaco Facciolini ed al vero Sindaco di Montorio, Massimo Rastelli: è vero che siete passati alla Lega Nord? Come mai, nel caso, avete ritenuto di non dover informare i cittadini montoriesi, in particolare quelli che vi hanno votato come civici, di questo vostro passaggio al “Carroccio”? In tal caso, a quale corrente appartenete? A quella vicina all’attuale Responsabile regionale e Onorevole, Luigi D’Eramo; a quella che fa capo al “cerchio magico” dell’Onorevole Giuseppe Bellachioma; a quella che fa riferimento al Consigliere regionale Pietro Quaresimale, che alle scorse elezioni regionali è stato il più votato in Città; a quella vicina all’asse di Notaresco ed al suo Consigliere, Tony Di Gianvittorio; o a quella tutta vibratiana dell’altro Consigliere, Emiliano Di Matteo? Lo chiediamo perché, se non abbiamo capito male, cambia la propria inclinazione politico-amministrativa a seconda di quale famiglia si fa parte nella Lega teramana” proseguono i consiglieri Guizzetti e Sacchini.

“Chiediamo poi agli altri componenti della Lista Civica “Montorio che Vorrei” cosa ne pensano di questa scelta del loro Sindaco e di questo spostamento della maggioranza verso la Lega Nord? Questo passaggio è stato condiviso con la base oppure è stato subito dagli altri? Infine vorremmo sapere se, alla luce di tutto ciò, il progetto “Montorio che Vorrei” è ormai definitivamente morto oppure confluirà in una delle correnti leghiste teramane?” conclude la nota. “Riteniamo che il Sindaco “a due teste” Facciolini-Rastelli debba fare chiarezza e dire esplicitamente se c’è stata questa adesione o meno: i montoriesi meritano rispetto, lo merita la storia di questa Città, ma soprattutto lo meritano gli elettori che hanno votato un primo cittadino civico e centrista solo un anno e mezzo addietro e rischiano di ritrovarsene uno che andrà a breve a Pontida per la Festa dei Popoli Padani”.