L’ex assessore Nobile attacca Mosciano Democratica e Galiffi

Mosciano. Anche l’ormai ex assessore Francesco Nobile interviene sulle polemiche intorno alle formazione delle liste a Mosciano, attaccando duramente il centrosinistra e il sindaco Giuliano Galiffi.

“dopo un’attenta e ponderata riflessione – spiega l’ex assessore – in ordine alle vicende, che si sono susseguite, in modo a dir poco convulso, in sede di preparazione delle liste per le prossime Elezioni Comunali, che hanno interessato anche direttamente il sottoscritto, non posso esimermi dal segnalare come esse siano state contraddistinte dal personalismo di chi ha ritenuto, in dispregio di qualunque regola politica e senza curarsi del bene pubblico, di poter scegliere a sua discrezione i cittadini candidabili. Purtroppo per tutti la storia politica della sinistra ha subito un declino anche nella nostra Mosciano, aggravata dalle indecisioni e incertezze del Sindaco, a cui io stesso, mio malgrado, avevo dato fiducia e nel quale in molti avevano riposto aspettative,che oggi, mio malgrado, possono esser ritenute dire mal corrisposte”.

Per Nobile “con l’approssimarsi delle Elezioni del 26 maggio 2019, la situazione ha subito una progressiva ed inimmaginabile evoluzione negativa, addirittura con la posizione di veti sulle candidature, pur proposte da talune forze politiche che avevano dato la disponibilità a far parte di Mosciano Democratica, che, invece, annovera , tra i candidati, nominativi scelti in extremis, probabilmente non volute e non condivise da chi da tempo aveva fatto parte del preesistente gruppo di lavoro, che, invece,è stato scavalcato senza nessun riguardo, da cui sarebbe lecito attendersi una reazione a dir poco esplosiva, visto il trattamento riservato, se non altro, per una questione di orgoglio e di coerenza, o, comunque, di amor proprio. E i Giullari, e le Regine di spade e i pupari.

“Il risultato è – continua – dinanzi agli occhi di tutti, visto che, durante il percorso di costruzione della lista di centro-sinistra, si è lasciato che venisse meno il contributo di talune forze politiche, che hanno deciso di abbandonare la coalizione, essendo venuta meno l’oggettiva possibilità di collaborare con essa, dopo aver appreso il diniego ricevuto da una di esse, in ordine ad un nominativo proposto per la candidatura, ed hanno pubblicato un comunicato, in cui si son chiamate fuori dalla prossima tornata elettorale, in conseguenza della scarsa considerazione a loro riservata, un segno inequivocabile dell’insofferenza verso chi avrebbe potuto compromettere piani già concordati da diverso tempo. Ma l”esperienza insegna come fare patti con il diavolo, che prima ti corteggia e poi ti prende l’anima, non ha mai dato grandi risultati, ma, stavolta, il vero rischio è che le scelte operate da Mosciano Democratica ricadano purtroppo sulla pelle dei cittadini di Mosciano, ‘li muscianise’, uso questo termine perchè ho avuto l’onore di poter nascere dentro le mura storiche del castello”.

“Le questioni da approfondire sono numerose e sono sin d’ora a vostra disposizione per parlarne, da qui sino al giorno delle Elezioni, e anche in seguito, così che possiate operare una profonda riflessione, visto che è in ballo il futuro di noi tutti, e riservare una particolare attenzione, nel momento in cui vi ritroverete a decidere quali debbano essere i candidati che dovranno amministrare la nostra Mosciano per i prossimi mesi”, conclude Nobile.