Roseto, amministrative 2021. La Lega punta su Giulia Palestini. Centro destra verso una spaccatura

Nonostante l’appello all’unità lanciato nei giorni scorsi dall’ex sindaco di Roseto Enio Pavone, il centro destra rischia di presentarsi alle prossime elezioni amministrative, in programma nella primavera 2021, diviso.

La Lega punta ormai dritta su un nome ed è quello dell’avvocato Giulia Palestini, 35 anni esperta in diritto di famiglia nel settore agro-alimentare e tutela dei consumatori. Nella scorsa primavera è stata eletta nuovo presidente dell’assemblea dei portatori di interesse dell’Asp 2 di Teramo. Il partito di Salvini non sembra avere dubbi ed entro la fine dell’anno potrebbe già ufficializzare il nome della Palestini.

Una mossa che spiazza in qualche modo gli altri alleati del centro destra, in modo particolare Fratelli d’Italia che vorrebbe invece schierare il capogruppo del movimento Il Punto di Roseto, l’avvocato Alessandro Recchiuti che nella Giunta Pavone aveva anche ricoperto il ruolo di assessore alle politiche sociali e alla pubblica istruzione, oggi peraltro anche vice presidente della Provincia.

La Palestini, non nuova ad esperienze politiche, avrebbe già dato il proprio assenso per la scesa in campo. E la Lega non sembra affatto intenzionata a rivedere il nome del candidato alla carica di primo cittadino, tagliando fuori quindi tutte le altre ipotesi azzardate dagli alleati. Questa situazione potrebbe determinare una frattura insanabile nel centro destra con Fratelli d’Italia, il cui dirigente provinciale è Gian Donato Morra, Forza Italia e Il Punto che potrebbero correre da soli puntando su Recchiuti. Il movimento leghista avrebbe posto il veto sullo stesso Recchiuti dopo che nelle recenti amministrative il leader de Il Punto ha appoggiato a Montorio il candidato di Forza Italia Fabio Altitonante.

Non è un mistero, tuttavia, che al movimento creato da Recchiuti guardi con interesse l’ex parlamentare Tommaso Ginoble, prossimo ad annunciare la propria candidatura a sindaco di Roseto.

 

Gianfranco Giuliante (coordinatore provinciale Lega). La Lega smentisce di aver “opzionato” qualsivoglia candidatura su Roseto, così come per le altre città che andranno al voto alle prossime elezioni amministrative.

 

Si fanno ad arte filtrare fake news e si agisce in danno e per proprio tornaconto. Il candidato per Roseto verrà scelto di concerto dalla coalizione in base a un progetto condiviso e con i modi e i tempi che i soggetti decisori riterranno di attuare. Questa smentita vale per ora e per il futuro, essendosi evidentemente aperta, e non da oggi, la stagione del “toto nomine”.

 

Ciò vale sempre, ma anche e soprattutto quando tali indicazioni (fasulle) hanno l’odore stantio di furbetti di controparte che puntano alla spaccatura del centrodestra per i propri interessi!!