Tortoreto Merita, il nuovo Prg, tra pregi e problemi da risolvere: l’intervento

Tortoreto. Pregi e difetti del nuovo Prg. Una valutazione più compiuta sul nuovo strumento urbanistico della cittadina costiera, adottatp nella seduta consiliare dello scorso 20 di gennaio, arriva dall’associazione Tortoreto Merita, che evidenzia aspetti, a suo dire, qualificanti ed altri, al contrario, che potevano avere un trattamento diverso.
“Le intenzioni contenute nella relazione per l’adozione del PRG”, si legge nella nota, ” sono da considerarsi nobili e lungimiranti, considerando la situazione in cui il paese oggi versa dal punto di vista urbanistico, poiché c’è necessità di porre rimedio a carenze ereditate dalle amministrazioni passate. Riconosciamo al’amministrazione di essere intervenuta in una visione, come si legge nello stesso PRG, di “un tipo di pianificazione da intendersi come una sorta di “contratto sociale”, come anche definito dal XXIII congresso dell’Istituto Nazionale d’Urbanistica”. Attribuiamo anche una distinta salvaguardia e promozione del territorio e dell’ambiente, in una visione di esigenze collettive e non solo rispetto una “pianificazione tradizionale””.

 
Ovviamente, la visione è d’insieme e oltre agli aspetti positivi, emergono anche elementi sui quali aprire una riflessione.

” Notiamo che diversi sono i problemi lasciati in sospeso di notevole importanza per il futuro di Tortoreto”, prosegue, ” per citarne soltanto alcuni: nessun provvedimento contro l’erosione costiera, la costruzione di nuove case popolari, riqualificazione dei centri sportivi. Nessuna pronuncia, ancora, sul futuro delle vie del commercio cittadino ovvero via Carducci e via Trieste, sul problema annoso dei parcheggi nel periodo estivo. Nessuno spazio per creare aggregazione giovanile.
Riteniamo che Largo Marconi avrebbe potuto avere un ampliamento-miglioramento integrandolo con la rotonda Carducci in una grande piazza centrale sul lungomare. Riteniamo anche sarebbe potuta essere un ottima soluzione alternativa al problema scolastico costruire le nuove scuole elementari vicino l’attuale scuola materna a pochi metri dalla chiesa Maria Assunta (sopratutto in vista della futura piazza) e ampliare l’attuale struttura delle scuole medie, ubicata in piazza Matteotti, con una sala polifunzionale ed un anfiteatro per spettacoli, recite, convegni, di cui il nostro comune è privo.
Non vogliamo prolungare la diatriba della mancata partecipazione di questa amministrazione ma è necessario sottolineare la causa e l’effetto di questi vuoti: l’assessore Rosita Di Mizio non ha mai svolto incontri preventivi con la cittadinanza dunque questo nuovo PRG non può che essere colpevolmente incompleto poiché risultato di un lavoro svolto da un ristrettissimo gruppo di persone”.