Teramo, rinnovata la delegazione FAI: Pietro Costantini a capo

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 19 Dicembre 2019 @ 15:12
Presso la Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo la Delegazione FAI provinciale è stato celebrato un evento con una duplice finalità: mostrare alla cittadinanza la rinnovata squadra di lavoro e presentare la novità editoriale dello storico della cultura italiana del XX secolo Alberto Saibene.
Il Presidente regionale FAI Abruzzo-Molise Massimo Luca’ Dazio ha presentato il nuovo Capo Delegazione nominato al termine del mandato di Giovanna Marinelli. Pietro Costantini, infatti, guiderà per il prossimo triennio le attività del FAI sul territorio provinciale, coadiuvato da una squadra di delegati, Riccardo Ferrara, segretario e delegato Ambiente e Paesaggio, Luca Di Carlantonio (Ambiente e Paesaggio). Monica Maria Ciardelli (Tesoriere), Valentina Muzii (Cultura), Pina Di Francesco (Scuola), Giovina Brandimarte (Scuola). Antonio Taraschi (Raccolta fondi e Logistica), Pierluigi Latini (Fondi – Aziende), Luisa Ferretti (Comunicazione e informazione), Maria Pia Gramenzi (Coordinamento volontari e viaggi), Angeloandrea De Martinis (Rete dimore Storiche), Valeria Di Nicola (Giovani).

Il nuovo Capo Delegazione Pietro Costantini sottolinea: “Sono davvero orgoglioso di questa nuova squadra che per i prossimi tre anni opererà per la promozione e valorizzazione del territorio provinciale. Professionalità, competenza, passione e dedizione caratterizzano ciascun delegato nel proprio ambito d’azione. Nella certezza che un proficuo lavoro passi necessariamente attraverso la stretta collaborazione con i tantissimi volontari, le Istituzioni  e le realtà culturali della Provincia, cercheremo di agire in tal senso, con un unico scopo: valorizzare il nostro patrimonio storico-artistico e paesaggistico e affidarlo alle nuove generazioni.”

Per l’occasione è stato presentato il libro di Alberto Saibene  “Il Paese più bello del mondo. Il FAI e la sfida per un’Italia migliore” (UTET, 2019) che racconta per la prima volta la storia della più grande impresa culturale privata in Italia: il Fondo Ambiente Italiano. Una storia di passione e responsabilità, di resistenza quotidiana e di bellezza.