Controguerra, vino, arte e solidarietà: torna la rassegna Vinarelli

Controguerra. Arte e vino per la quarta edizione dei Vinarelli. Domenica 2 dicembre (ore 17:00) nei locali dell’enoteca comunale di Controguerra verrà inaugurata la rassegna d’Arte “Vinarelli”, progetto che unisce di fatto il mondo dell’arte con quello del vino.

 

Percorso nato da un’idea dell’assessore alla cultura Fabrizio Di Bonaventura e del maestro Francesco Perilli.

L’iniziativa ha come obiettivo quello di raccogliere delle risorse in favore della Onlus “Agave” con sede a Sant’Egidio alla Vibrata. La quarta edizione dei Vinarelli, alla quale ha contribuito nella costruzione anche il vice-presidente dell’associazione Gino Natoni, si struttura attraverso la disponibilità di otto artisti che hanno realizzato delle opere in favore di questa associazione che si occupa di assistenza ai bambini disabili.

Il progetto “Vinarelli”, nato nel 2014, ogni anno ha sviluppato una rassegna ed ha visto l’alternarsi di personaggi del mondo dell’arte, che hanno messo in campo il loro talento anche per fini edificanti come la solidarietà per la popolazione di Amatrice colpita dal terremoto.

I protagonisti dell’iniziativa di quest’anno, ai quali va il ringraziamento dell’assessore Di Bonaventura, sono i maestri: Tony Esposito (il noto percussionista), Mark Kostabi, Paul Kostabi, Marino Melarangelo, Gabi Minedi, Giuseppe Stampone, Francesco Perilli e Pino Procopio.         L’edizione denominata “Vinarelli per Agave – Il Vino si fa Arte” sarà ricordata per l’impegno e le stupende opere realizzate da questi Maestri e che, grazie alla loro sensibilità, sono state messe a disposizione per un importantissimo obiettivo di carattere sociale, il sostegno ad un’associazione impegnata quotidianamente nell’aiuto dei giovani disabili.

 

“Riprendendo il filo di tutte le iniziative realizzate nell’arco degli ultimi anni”, sottolinea Fabrizio Di Bonaventura, “da “ControguerraArte.doc”, per la quale sono state dipinte delle Barriques di dieci aziende vitivinicole del territorio, il progetto di solidarietà “Bellavita” per il quale sono state realizzate diciotto etichette per nove aziende vitivinicole del territorio, ho ritenuto che il felice connubio tra “Arte e Vino” può continuare ad essere il catalizzatore di nuove iniziative.

Le mie esperienze sul territorio ed in particolare nel settore vitivinicolo, propongono il costante sovrapporsi tra questi due elementi che continuano ad essere un leitmotiv a me molto caro: L’arte sempre più dentro il mondo del vino e viceversa.

Pertanto il mese di dicembre apre le porte alle festività attraverso la vena creativa di artisti affermati e chissà che i “Vinarelli” realizzati non possano essere l’oggetto di un regalo di Natale di grande pregio perché finalizzato ad un obiettivo nobile come quello di fare solidarietà. Il mese di dicembre ospiterà la mostra al termine della quale, attraverso una sorta di asta, i quadri potranno essere acquistati”.