Tortoreto, appartamenti e tempi di permanenza: le novità della tassa di soggiorno

Tortoreto. Due modifiche sostanziali al regolamento dell’imposta di soggiorno destinate ad applicare un principio di equità nella tassazione e, probabilmente, anche ad avere un gettito potenzialmente maggiore.

 

Nella prossima seduta del consiglio comunale di Tortoreto, dedicata tra le altre cose all’approvazione del bilancio di previsione, in discussione ci saranno anche le modifiche al regolamento che disciplina il campo di applicazione della tassa di soggiorno. Se da un lato le tariffe resteranno inalterate rispetto agli anni precedenti, così come l’arco temporale di vigenza della gabella (dal 15 giugno al 31 agosto), in sede di comitato turistico sono emersi degli spunti nuovi. Che poi sono stati recepiti dall’esecutivo in sede di approvazione del bilancio e ora arriva il momento della ratifica nell’assise civica.

Una delle modifiche più significative riguarda il numero minimo dei pernottamenti che il turista deve pagare: dai sei si passerà a 10. Altra novità importante riguarda l’applicazione della tassa di soggiorno che dovrà essere pagata anche per gli appartamenti affittati in maniera non imprenditoriale, anche in forma singola, equiparando Tortoreto a quello che accade in altre località. Il gettito previsto, al netto poi di quelle che potranno essere le limitazioni della fase pandemica, è di 200mila euro, in linea con gli anni precedenti.