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Torano Nuovo, casi covid. La replica del sindaco: ecco perchè la scuola non è stata chiusa

Ultimo Aggiornamento: sabato, 10 Ottobre 2020 @ 14:59

Torano Nuovo. Anna Ciammariconi, sindaco di Torano Nuovo, torna sulla vicenda legata ad una classe della scuola media in quarantena dopo che è emerso il caso positivo di una giovane studentessa (poi i casi sono saliti a due).

 

E lo fa per replicare alla nota del circolo di Fratelli d’Italia che, anche in maniera critica, aveva bacchettato l’operato della stessa amministrazione, “rea” di non aver chiuso l’intera scuola media.

 

La replica.

 

“Mi stupisce l’inutile oltre che sterile polemica sollevata a mezzo stampa da un gruppo politico di minoranza (esperto, a quanto pare, nell’assumere posizioni contraddittorie, a seconda della convenienza del momento: durante il lockdown, “sì ad aperture indiscriminate”; se si riapre, “si invocano serrate”), il quale paventa – mostrando scarsissima conoscenza di norme e soggetti coinvolti nella gestione di casi come questo – l’immediata chiusura della Scuola secondaria di Torano Nuovo”, sottolinea il sindaco.

 

Si è persa l’occasione, ancora una volta, per mostrare equilibrio oltre che rispetto nei confronti dell’operato di quanti hanno il compito di gestire l’emergenza sanitaria e, ancor più, riservatezza verso situazioni personali, meritevoli di vicinanza e non certo di essere al centro di strumentalizzazioni (strumentalizzazioni tanto più gravi se ad essere coinvolti sono minori). Pur tenendo alta la soglia di attenzione e vigile il livello di guardia, ritengo che nella gestione dell’emergenza in corso non debbano mai mancare lucidità e senso della misura, come anche la proporzione delle decisioni che si adottano; decisioni cui non mi sono mai sottratta né intendo farlo adesso o per il futuro.

 

Il sindaco, però, non è lo sceriffo né va confuso con altre fantasiose figure “extra-ordinem”; ha il dovere di adottare atti commisurati all’evolversi della situazione emergenziale, nell’osservanza delle regole previste (i protocolli ci sono e vanno rispettati) e in costante collaborazione con i propri concittadini (i quali sinora hanno sempre mostrato senso civico e responsabilità) e con tutti gli altri soggetti coinvolti nella gestione della situazione. In particolare, in filo diretto con la Dirigenza Scolastica e con il competente Dipartimento della Asl, sono state adottate tutte le misure previste e necessarie a gestire casi come quello, allo stato, verificatosi (con la tracciabilità dei contatti, l’isolamento della classe coinvolta, la programmazione dei tamponi, per i quali ho chiesto e continuerò a chiedere che vengano effettuati e che se ne abbia relativo riscontro in tempi rapidi, la sanificazione straordinaria dei locali).

 

La chiusura – che non auspico ma che non può neanche completamente escludersi – va discussa e concertata con le autorità sanitarie (è il Dipartimento della Asl che informa circa l’esistenza di focolai accertati ravvisando gli estremi che impongono un’eventuale chiusura). Seguo, dunque, con lucidità, con costanza e con senso di responsabilità la vicenda, avendo a cuore la nostra Scuola e quanti a vario titolo la frequentano e la vivono.

 

A chi invece strumentalizza le vicenda per fini che nulla hanno a che vedere con la salute pubblica ne’ con altri fondamentali diritti delle persone, suggerisco di non “perdere la bussola”, di assumere un comportamento coerente (mi chiedo come mai non venga montata la medesima polemica per casi analoghi occorsi in Istituti Superiori del territorio provinciale e, anzi, trovo preoccupante che lo si faccia per una Scuola dell’obbligo) e ricordo che questo virus ci ha messo e continua a metterci ogni giorno alla prova, imponendoci un agire responsabile e un rigoroso rispetto di regole, affinché non siano vani gli sforzi e le rinunce dei mesi scorsi e affinché non vengano neutralizzate le conquiste ottenute con enormi sacrifici”.

 

Mascherine. Nel frattempo, da oggi 10 ottobre, il Comune di Torano attraverso i volontari della protezione civile si occuperà di distribuire a domicilio le mascherine protettive per ogni singolo nucleo familiare.

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