Teramo, processo lento. Cartabia: “Non deve accadere più”

“Non deve succedere mai più”. E’ l’impegno che la ministra della Giustizia Marta Cartabia prende davanti alla Commissione Giustizia del Senato, citando la lettera aperta che la madre di un operaio morto a Castelnuovo Vomano, nel 2017, in un incidente sul lavoro le ha rivolto.

Una lettera in cui la donna denuncia che il processo “non è nemmeno avviato per le condizioni dell’edilizia” giudiziaria. Quello dell’edilizia giudiziaria, aggiunge, è un “tema importantissimo a cui dare risorse” e che richiede un “intervento tempestivo”.

 

IL PARERE DI BERARDINI “Il Tribunale di Teramo possiede un carico di lavoro decisamente maggiore rispetto alla media abruzzese mentre può contare su di una dotazione di organico, sempre rispetto alla media, inferiore. Più lavoro e meno personale: problema strutturale che è necessario affrontare con urgenza – dice in una nota il deputato Fabio Berardini.

“Alla situazione strutturale si aggiungono l’emergenza sanitaria, le prenotazioni, le udienze online da remoto: un vero e proprio moltiplicatore delle difficoltà. Per dare qualche dato, l’organico del personale amministrativo, già sottodimensionato rispetto alle attuali esigenze della Procura della Repubblica di Termo, è allo stato carente di ben 7 unità. A fronte di 31 unità di organico, infatti, la presenza effettiva è solo di 24 unità.” continua il Deputato. “La situazione, dalla metà del mese di marzo, si è ulteriormente aggravata poiché un funzionario giudiziario è stato temporaneamente assegnato presso la Procura di Pescara nonostante quest’ultima possa contare su ben 58 unità di personale. Pur sussistendo queste gravissime difficoltà, la Procura di Teramo nell’anno 2019/2020 ha iscritto n. 7.095 procedimenti penali e definiti 6.944. Per fare un raffronto, la Procura di
Pescara, con una disponibilità doppia di personale, ha iscritto nell’anno 2019/2020 n. 6.794 procedimenti e definiti 6.428. È necessario inviare immediatamente delle unità di personale all’intero Tribunale di Teramo per scongiurare il blocco della giustizia. Per questo motivo ho già provveduto ad investire della questione la nuova Ministra della Giustizia Cartabia e richiesto un incontro per la prossima settimana” spiega l’On. Berardini.

“Il problema della carenza di personale va risolto in maniera veloce e definitiva poiché a pagarne le conseguenze sarebbero come sempre i cittadini e l’intera economia”, conclude il parlamentare teramano.