Teramo, premialità per il personale impegnato nell’emergenza Covid: “tavolo urgente con l’assessore Verì”

Teramo. Un tavolo regionale urgente per sanare quella che le organizzazioni sindacali definiscono un’ingiustizia.

 

La richiesta arriva da Cisl e Uil funzione pubblica all’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì relativamente alle indicazioni che la Regione dovrebbe fornire alla Asl di Teramo in ordine ad alcuni aspetti.

Nel dettaglio, lo stanziamento ed il pagamento delle indennità ex art 86 (rischio malattie infettive e terapia sub-intensiva) legate alle emergenze Covid-19 a tutto il personale, in particolar modo agli infermieri, agli autisti di ambulanza, agli OSS, ai tecnici di laboratorio ed a tutte le figure impegnate nell’attività di contrasto alla pandemia.

Il mancato stanziamento di fondi per poter pagare le indennità previste dagli artt 2 e 3 dell’OPGRA n.30 dell’8 marzo 2020.

Il riconoscimento dell’attività di contrasto all’epidemia ed il relativo pagamento della premialità ai medici del 118.

“In questo momento in cui l’esercito sanitario è una delle armi principali per la lotta al contrasto dell’epidemia da Sars COV2”, scrivono in una nota Andrwa Salvi della Csl e Alfiero Di Giammartino per la Uil, “diffondere la sensazione di distacco e mancato riconoscimento della professionalità, della responsabilità, del rischio e dell’impegno profuso, tra il personale impegnato in prima linea nella lotta alla pandemia, lo riteniamo estremamente deleterio e dannoso”.