Teramo, Covid19. D’Alberto: mettere a sistema i test dei laboratori privati

Teramo. “Ormai il trend è in continuo aumento ed è difficile pensare che nei prossimi giorni si possa assistere ad un’inversione di tendenza.

 

Quello che preoccupa è che, come si evince dalla comunicazione della Regione, solo il 30% circa dei nuovi casi positivi è riferito a tracciamenti di focolai già noti”. Così il sindaco di Teramo e presidente del comitato ristretto dei sindaci Gianguido D’Alberto, che evidenzia anche la problematica dei tamponi effettuati nei laboratori privati e il cui esito non viene comunicato né alla Asl né ai Comuni.

 

“Si tratta di una questione seria da affrontare subito – incalza D’Alberto – perché questo fa saltare completamente il tracciamento dei contagi. E’ necessario mettere in rete i laboratori privati con la Asl, in modo da creare una gestione virtuosa dei tamponi.

 

Anche perché i positivi registrati dai tamponi effettuati in strutture private oltre a sfuggire al sistema sanitario sfuggono anche al sistema di raccolta dei rifiuti da parte dei Comuni, che in questi casi va effettuato in maniera diversa, diventando un ulteriore elemento di rischio”.

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