Sant’Omero, vertenza De Berardinis: siglato l’accordo per pagare il maxi-debito

Sant’Omero. In consiglio comunale viene ratificato l’accordo per chiudere la vertenza De Berardinis. Uno dei tanti debiti accumulati nel corso degli anni sul groppone delle casse comunali.

 

Debito, in maniera particolare, se non onorato avrebbe causato a partire dal primo gennaio, la sospensione di alcuni servizi pubblici a domanda individuale. Tra i quali trasporto scolastico e servizio mensa. Tra le parti, infatti, è stato raggiunto un accordo per la rateizzazione del debito, di circa 600 mila euro, che sarà liquidato a scadenze prefissate.

Sotto questo aspetto, l’esecutivo guidato dal sindaco Andrea Luzii tira un sospiro di sollievo. Scongiura il rischio di dover bloccare l’erogazione di alcuni servizi alla cittadinanza e nel frattempo lavora per rispettare le scadenze della vertenza e si prepara anche ad onorare altri debiti, tra tutti quello del licenziamento illegittimo del comandante della polizia locale per 200mila euro. Le forze di minoranza si sono astenute nel votare il provvedimento.

Nello specifico, la vertenza De Berardinis (per la quale è stato anche nominato un commissario ad acta) riguardava gli espropri fatti dal Comune negli anni ’90 per la realizzazione della zona industriale e mai indennizzati. Debito partito da 150milioni e poi lievitato fino agli attuali 600mila che saranno liquidati in tre rate.