Ritirato dal mercato nazionale un articolo pirotecnico prodotto a Teramo

Teramo. In veste di Autorità provinciale per la sorveglianza del mercato degli articoli pirotecnici, il Prefetto di Teramo Angelo de Prisco, ha intimato a una ditta teramana, che produce e commercializza anche all’estero il prodotto pirotecnico “Cobra P1”, l’immediato richiamo, ritiro e distruzione del prodotto poiché carente dei requisiti essenziali di sicurezza.

Il decreto prefettizio – adottato per la prima volta nel nostro Paese – trae origine da una segnalazione al Dipartimento della Pubblica Sicurezza da parte dell’Autorità di Vigilanza del Regno del Belgio, a seguito del rinvenimento su quel mercato dei predetti articoli pirotecnici non conformi alla normativa europea.

Il provvedimento si è reso necessario poiché la ditta teramana, nonostante fosse stata già raggiunta da richieste correttive dei competenti organismi europei, aveva proseguito nella produzione del pericoloso articolo pirotecnico, in violazione delle norme per la conformità dei prodotti marcati CE. Alla notifica del decreto è seguita una ispezione presso gli impianti produttivi a cura del personale della Questura di Teramo e del Nucleo Artificieri di Pescara. Nell’occasione è stato rinvenuto diverso materiale pirotecnico che dovrà essere avviato alla distruzione con le modalità previste dalla legge.