Pineto, donne e violenza: partecipato il convegno con il focus attraverso le opere d’arte

Pineto. Ha avuto luogo questa mattina, in forma virtuale, il convegno organizzato dalla Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Pineto, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Pineto, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Una lezione online, con relativo dibattito, in cui la restauratrice Valentina Muzii, ha tenuto un’interessante conferenza dal titolo “Donne e violenza, un focus attraverso le opere d’arte”. Tante le opere analizzate realizzate da diversi artisti nei secoli, ripercorrendo il tema della violenza in varia accezioni: femminicidio, suicidio causato dal disagio a seguito di soprusi, violenza sessuale, rapimento, sfruttamento sul lavoro e discriminazione sociale e lavorativa.

Oltre agli studenti della terza media dell’Istituto Comprensivo di Pineto, hanno partecipato in collegamento il Sindaco di Pineto Robert Verrocchio, l’Assessora alle Pari Opportunità Marta Illuminati, la Presidente della Commissione per le Pari Opportunità Regionale Maria Franca D’Agostino la Presidente della Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Pineto Anna D’Amario e la Vicepresidente Edda Migliori, il Preside dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” Gaetano Avolio e la Prof.ssa Tiziana Venditti che ha moderato i lavori spiegando che la violenza è sempre frutto di relazioni tossiche con la donna percepita dall’uomo come antagonista e con la sua svalutazione.

“Ringrazio l’Istituto Comprensivo tutto e il Dirigente Gaetano Avolio, la Commissione per le Pari Opportunità di Pineto che è sempre puntuale su temi fondamentali come lo è quello della violenza sulle donne- ha dichiarato il Sindaco di Pineto Robert Verrocchio- Da diversi anni infatti la Commissione organizza momenti significativi coinvolgendo i ragazzi ed è una cosa estremamente importante perché, oltre al grande lavoro che devono fare la politica e le istituzioni, è vitale il percorso culturale che parte dalla scuola e dalla quotidianità. Mi auguro che i ragazzi possano fare propria questa esperienza e veicolare il messaggio appreso anche ai coetanei”

“Seppur trattata in maniera massiccia in questo periodo, quella della violenza sulle donne, è una problematica che non ha ancora trovato soluzione, tant’è che dall’inizio dell’anno ad oggi sono oltre novanta le donne uccise- ha dichiarato il Dirigente Scolastico Gaetano Avolio- Credo che lo Stato e la Magistratura debbano porre maggiore attenzione a tutelare le vittime che denunciano affinché non si arrivi alle uccisioni. La violenza è sempre da condannare e ringrazio la CPO per questo momento di sensibilizzazione”

“La giornata contro la violenza sulle donne viene ricordata a Pineto tutti gli anni ed è un percorso importante che consente di piantare dei semi nella cultura, dei semi che anche noi mamme dobbiamo trasmettere ai nostri figli- le parole dell’Assessora alle Pari Opportunità Marta Illuminati- La prevenzione è fondamentale e deve andare di pari passo con la certezze delle pene affinché si possa agire preventivamente nel momento in cui si manifestano gesti sconsiderati e violenti, prima che sia troppo tardi. Mi complimento con la CPO per l’iniziativa che ci consente di vedere questa tematiche attraverso uno sguardo nuovo. L’arte, in particolare in questo momento così duro, pieno di brutte notizie, riveste un notevole valore sociale e ci consente una nuova prospettiva su questo messaggio. Mi complimento inoltre con il mondo della scuola per i grandi sforzi e sacrifici che sta facendo in questo difficile contesto legato alla pandemia”

“Abbiamo voluto proporre un incontro con la scuola, anche se con modalità virtuale e diversa rispetto al solito, perché riteniamo che quello affrontato oggi sia un argomento importantissimo e che si debba iniziare a parlarne già da ragazzi – ha spiegato la Presidente della Commissione per le Pari Opportunità di Pineto Anna D’Amario- Spero che i ragazzi oggi possano introiettare la gravità degli atti violenti sulle donne e che le ragazze possano sviluppare la consapevolezza di essere fondamentali in qualsiasi settore della società: ciascuna con le proprie diversità ma tutte con il proprio valore”

“Attraverso l’arte abbiamo voluto porre l’attenzione sul fatto che la violenza non è solo quella fisica che lascia lividi e segni, ma che ne esistono molte tipologie: quella fisica, quella emotiva e psicologica ma anche l’isolamento sociale, lo sfruttamento e quella virtuale che passa attraverso le minacce e i ricatti via web- ha concluso la Vicepresidente della CPO Edda Migliori- E’ importante riconoscere tutte queste accezioni e chiedere sempre aiuto”.