Mosciano, rimborso mense e scuolabus e possibilità di pagamento acconto IMU al 31 Agosto

Mosciano. Inizia con importanti novità per i cittadini la fase di rilancio post COVID del Comune di Mosciano Sant’Angelo. L’Amministrazione Comunale ha infatti deliberato le modalità di rimborso di scuolabus e mense per i mesi di chiusura e ha dato la possibilità di pagamento dell’acconto IMU al 31 Agosto prossimo.

In una nota l’Amministrazione ha chiarito come “l’imperativo nella definizione delle scelte di bilancio sarà coniugare il mantenimento di tutti i servizi con giuste misure, anche onerose per il bilancio, a sostegno dei cittadini in questa fase di ripresa dopo il lockdown”.

Nel provvedimento giuntale si legge che sarà riconosciuto alle famiglie un rimborso del 30% della retta pagata lo scorso anno per il trasporto scolastico. Sarà possibile richiedere il rimborso fino al 15 luglio. Il rimborso sarà detratto dalle rette da pagare, in caso di iscrizione al trasporto per il prossimo anno scolastico, o versato direttamente alla famiglia in caso di mancata fruizione del servizio. Per quanto riguarda la mensa, invece, trattandosi di un credito già versato e non fruito potrà essere rimborsato integralmente in caso di mancata iscrizione al prossimo anno o utilizzato per il pagamento dei buoni pasto alla ripresa del servizio mediante il sistema Planet School, con l’ulteriore opzione di poter trasferire le somme già versate ad eventuali fratelli o sorelle frequentanti.

L’Amministrazione ha ribadito come sia “fondamentale che quest anno tutti rispettino il temine di iscrizione perché servirà un enorme sforzo organizzativo per far ripartire i servizi nel rispetto delle linee guida anti COVID: per questo motivo abbiamo legato le procedure di rimborso alle nuove iscrizioni poichè sarà pressoché impossibile accettare le iscrizioni in ritardo, come spesso avvenuto negli anni scorsi, perché non ci sarebbe il tempo necessario per organizzare il tutto in maniera puntuale”.

Per quanto riguarda il differimento dell’acconto IMU, invece, la scelta adottata è stata quella di rinviare il pagamento di tutte le categorie ad eccezione della quota statale del 7,6 per mille per gli immobili categoria D che, non potendo essere disciplinata dal Comune come ribadito dal Ministero dell’Economia, dovrà essere versata entro il 16 giugno.

Nelle prossime settimane, inoltre, verranno comunicate ulteriori decisioni nel dettaglio, prima fra tutte lo slittamento della prima rata della TARI al 30 settembre prossimo e alcune detrazioni per le utenze non domestiche che sono state chiuse durante l’emergenza COVID.