Nuovo metanodotto Ravenna-Chieti: Snam incontra i sindaci di Atri, Pineto e Roseto

Ultimo Aggiornamento: mercoledì, 31 Gennaio 2018 @ 17:02

Pineto. I tecnici della Snam rete gas, Enzo Serafini, Gaetano Tartaglia, Marco Tiezzi, hanno incontrato questa mattina, nella sede del Comune di Pineto, i sindaci di Atri, Gabriele Astolfi, Pineto, Robert Verrocchio, e Roseto, Sabatino Di Girolamo, per illustrare il percorso del metanodotto Ravenna-Chieti. L’azienda, infatti, sta realizzando la totale sostituzione della condotta sull’intera linea.

 

Il nuovo tracciato correrà parallelamente a quello già esistente e la vecchia condotta verrà, in futuro, rimossa.

Le novità, per Roseto, riguardano la diramazione per la città che dalla condotta principale sarà spostata più a valle nella zona di Voltarrosto, in quanto l’attuale collegamento (che da Montepagano scende verso la costa passando nella zona di Belsito) sarà a breve abolito. Si tratta di un notevole investimento economico che verrà, dopo alcuni necessari visti ministeriali, sottoposto all’attenzione dei singoli consigli comunali.

Gli incontri potranno ripetersi per qualsiasi criticità dovesse emergere e la Snam rete gas si è dichiarata disponibile a recepire i suggerimenti dei Comuni.

In occasione dell’incontro per la rete Snam, il sindaco ha avuto modo di affrontare, con il collega Robert Verrocchio, il problema delle spiagge libere.

“Con il Comune di Pineto – spiega il primo cittadino Di Girolamo – abbiamo concordato che nei prossimi giorni andremo insieme a Pescara, nella sede della Direzione marittima, per affrontare con il nuovo comandante il problema degli ampi spazi di spiaggia libera, che sia noi che Pineto ospitiamo in abbondanza nei nostri territori. E poi, subito dopo, dai comandanti dei rispettivi Circomare (per Roseto, circomare Giulianova). Vogliamo muoverci per tempo per evitare di essere costretti, come è accaduto lo scorso anno, a istituire dei divieti di balneazione durante la stagione estiva non per problemi di salute pubblica, le nostre acque marine sono limpide e pulitissime, come certificato dai frequenti controlli della Asl, ma per la mancanza del controllo dei bagnini, come imposto dalle leggi in vigore”.