D’Alberto sulla tassa rifiuti: “No aumenti per le attività e risparmio medio del 10,72% per le famiglie”

Nella conferenza stampa indetta questa mattina da Gianguido D’Alberto sono state comunicate le spese per la Team nel Piano economico finanziario di quest’anno. Tra le novità la riduzione dei costi che comporterà nessun aumento per le attività produttive e un risparmio medio del 10,72% per le famiglie.

 

“Si tratta della prima riduzione significativa sulla tariffa dei rifiuti”. Ha spiegato così il sindaco D’Alberto durante l’apertura della conferenza stampa, ricordando che “le riduzioni saranno graduate anche in base alla composizione delle famiglie”.

Ha poi ricordato come la volontà dell’amministrazione comunale è quella di assumere, nei confronti delle partecipate, un atteggiamento più incisivo di verifica e controllo a tutela dei cittadini. Infatti attualmente il 79% dei costi della Team gravano sul Comune e vengono spalmati sul Pef dei rifiuti. “Il costo di gestione del servizio è passato da 8 milioni euro dal 2009 agli 11 milioni e 789 mila euro di oggi – spiega il primo cittadino –  sulla base di scelte passate che abbiamo contestato e su alcune decisioni messe in campo in modo non condivisibile e non giustificabile”.

La riduzione dei costi è spiegata dall’abbassamento della richiesta della Team a 10 milioni e 927 mila euro: “Siamo stati prudenti nella riduzione. Avremmo potuto fare un’azione più incisiva ma sentiamo la responsabilità di essere il socio maggioritario di una società che cerchiamo di salvare. Essere meno prudenti avrebbe comportato mettere a serio rischio la tenuta contabile e finanziare della Team. Non è possibile che i cittadini teramani si caricano di quasi tutti i costi gestionali della società, tra cui le consultenze o le esternalizzazioni, che non dovrebbero incidere direttamente sulla tariffa rifiuti”.

Precisa D’Alberto che non è un azione contro l’attuale governance ma di solo controllo: “Il Pef è un risultato di scelte politiche e di rapporti tra Comune e Team. Non abbiamo condiviso alcune delle voci inserite all’interno del Pef e l’amministrazione comunale è stata molto chiara nel comunicarlo, nonostante queste siano state portate avanti comunque dalla Team. Non è in nel mio interesse nominare un uomo di fiducia o dell’amministrazione ma uno che sia di fiducia per i cittadini, una figura che sia capace di affrontare la gestione di una società così importante e che oggi è legata a doppio filo col Comune. Sulla base di questi rapporti pretendo maggiore rispetto da parte di questa governance molto di più di quando dimostrato nel corso delle ultime settimane”.