Crognaleto, l’allarme del sindaco: “Nostre strade troppo pericolose”

Nonostante le innumerevoli segnalazioni e i ripetuti solleciti ad intervenire per ristabilire la sicurezza sulle strade del territorio di Crognaleto, ci troviamo ancora oggi in pieno periodo estivo, in cui i turisti transitano numerosi sulle strade di montagna, a dover lamentare la mancata manutenzione delle infrastrutture viarie di pertinenza provinciale, divenute ormai pericolose”. A dirlo è il sindaco di Crognaleto, Giuseppe D’Alonzo.

“Il manto stradale in molti tratti impraticabile, con particolare riferimento alle SP di Tottea, dove a breve ci sarà “La notte azzurra” che produrrà un notevole afflusso di persone e macchine che transiteranno in condizioni insicure. Cervaro, Frattoli, Cesacastina, Senarica e Piano Vomano, Alvi, San Giorgio e Macchia Vomano necessitano di urgente manutenzione, così come andrebbero risanate le protezioni a valle, ormai non più a norma o inesistenti, e ripristinata la viabilità compromessa dai cedimenti conseguenti ai dissesti idrogeologici sulle SP di accesso ai paesi di Cesacastina, Poggio Umbricchio e Alvi. Una situazione divenuta oramai insostenibile, poiché pone serie difficoltà per la tutela della pubblica e privata incolumità, e destinata a peggiorare”.

Insomma, secondo il primo cittadino, il rilancio del territorio montano, “tanto osannato nelle svariate propagande elettorali e a volte anche istituzionali, sembra essere stato dimenticato a partire dall’Amministrazione Provinciale. Urgono interventi mirati e puntuali, con una programmazione sistematica e dettagliata degli azioni da porre in atto per garantire le giuste condizioni di vivibilità anche nei territori già fragili a causa delle proprie conformazioni morfologiche. Non è più accettabile una simile discriminazione e i rimpalli di procedure e di responsabilità tecniche, chi deve operare per favore operi! Il mio territorio è parte integrante della Provincia di Teramo e ne rappresenta una porzione importante sotto il profilo turistico-ambientale, segmento molto fragile e malcurato nelle forme sopra indicate e pertanto necessita di maggiori e puntuali attenzioni. Non si può aspettare oltre, poiché a breve non avrà più senso avere un’amministrazione locale… a buon intenditore poche parole!!”.