Covid19 a Pineto: si contano i primi guariti (23) ma il bilancio dei casi positivi sale a quota 200

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 19 Novembre 2020 @ 12:04

Pineto. I casi di positività al Covid19 registrati alla data di ieri, 18 novembre, sono 200.

Lo ha comunicato il Sindaco Robert Verrocchio dopo gli aggiornamenti ricevuti dall’Asl di Teramo. Dei 200 casi positivi, i minorenni sono 46, 29 dei quali sono iscritti all’Istituto Comprensivo del nostro comune e rientreranno in aula quando saranno clinicamente guariti. I decessi che si sono registrati sul nostro territorio sono 2. Cominciano ad arrivare dalla ASL anche i primi dati relativi ai pazienti dichiarati “clinicamente guariti” – sono al momento 23. “Il nostro Comune sta attivamente collaborando con la Asl e con i medici di medicina generale per l’effettuazione dei tamponi”, dice ancora Verrocchio. “Come saprete è stata predisposta l’area drive test nel piazzale del centro turistico integrato di Atri. Ci sono giornate prestabilite ogni settimana. Non ci si può presentare autonomamente, ma solo dopo l’attivazione del protocollo da parte del medico di base, ci sarà una convocazione da parte delle autorità preposte”.

Quanto alle scuole nei giorni scorsi, con una apposita ordinanza il Sindaco ha disposto la chiusura del plesso della Scuola Secondaria di Primo Grado di Via Verona e del plesso della Scuola dell’Infanzia e Primaria di Calvano dell’IC Giovanni XXIII su richiesta del dirigente scolastico Gaetano Avolio. “Le lezioni sono garantite attraverso la Didattica a Distanza”, assicura il primo cittadino. “Tale decisione è stata presa al fine di consentire a diversi alunni risultati positivi attraverso tamponi rapidi effettuati in cliniche private di eseguire quello della ASL, che ha carattere di ufficialità, e avere l’esito. Si tratta di una iniziativa precauzionale richiesta dall’Istituto Comprensivo e che ho condiviso anche con la ASL. L’ordinanza è valida fino al 23 novembre 2020 e fa riferimento anche alla recente circolare dell’autorità sanitaria di Teramo nella quale, sulla base del principio precauzionale richiesto in fase emergenziale, si dà la possibilità ai dirigenti scolastici di prendere atto anche dei tamponi privati condividendone le informazioni con la ASL al fine di adottare le misure previste e attivare le procedure e in casi di particolare rilevanza (con più casi positivi appartenenti a diverse classi) di coinvolgere i sindaci per disporre eventualmente la temporanea chiusura dei plessi, attivando così la DaD”.

Il primo cittadino ha inoltre ricordato che la Regione Abruzzo è una zona rossa, dunque spostamenti vietati anche all’interno del proprio Comune tranne che per comprovate esigenze lavorative, di necessità o salute e sospese le attività commerciali fatta eccezione per quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità. La scuola resterà in presenza fino alla prima media. L’ordinanza ha validità fino al 3 dicembre 2020 con l’auspicio che la curva dei contagi diminuisca e che si possa tornare ad allentare le misure.