Atri, progetto per nuovi parcheggi: “L’opera non sarà un ecomostro”

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 7 Gennaio 2021 @ 14:53

Atri. L’assessore ai lavori pubblici del comune di Atri, Domenico Felicione, replica alle osservazioni di Italia Nostra sulla realizzazione di un parcheggio multipiano nella città ducale.

“La realizzazione di nuovi parcheggi è una necessità per una città d’Arte come Atri sia per i residenti, in particolare del centro storico, che per quanti gravitano nella città ducale per i servizi che offre e per il turismo”, spiega l’assessore Felicione. “Desidero precisare però che nessuna opera verrà mai realizzata ai danni dell’estetica e della bellezza della nostra cittadina. In questa prima fase l’Amministrazione con il supporto dell’ufficio Lavori Pubblici del Comune di Atri avvierà una fase di analisi e studi di fattibilità e solo successivamente, dopo aver condiviso le varie ipotesi, si sceglierà la soluzione o le soluzioni più idonee per l’avvio della progettazione”.

E ancora: “La sezione di Atri dell’Associazione Italia Nostra ha giustamente chiesto spiegazioni circa l’eventuale parcheggio che potrebbe essere realizzato negli spazi ora occupati dall’INPS in Viale Umberto I, opera che è stata definita ‘multipiano’. Ci tengo a precisare che non si tratta affatto di un ecomostro, ma di una struttura del tutto simile a quella attuale per impatto e che prevede un piano sotterraneo con accesso da Viale Verna. Si tratta di una proposta per la quale si avvierà uno studio di fattibilità e ovviamente prevedo, come ho sempre fatto, di coinvolgere i consiglieri, le associazioni e i portatori di interesse al fine di garantire la partecipazione di tutti nelle scelte e nelle valutazioni. Ci sono poi le proposte legate al parcheggio nella zona tra Porta Macelli e Santa Rita, sulla strada SS553, anche questo allo studio di fattibilità e anche in questo caso non ci sarà alcun impatto sullo skyline della città, ma sicuramente lo migliorerebbe, e il progetto del parcheggio nel Fosso della Stufa, attualmente bloccato a causa della mancata approvazione da parte della sovrintendenza dell’impianto di risalita proposto. Per questo progetto abbiamo in mente incontri con la sovrintendenza al fine di poter arrivare a una soluzione che possa rendere possibile la realizzazione dell’opera”.

“L’opera che sarà realizzata – conclude Felicione – sarà quella che considerata migliore a tutti i livelli tenendo conto delle osservazioni di tutti. Non c’è alcuna intenzione di realizzare opere mastodontiche e dannose per l’immagine della città e la sua bellezza. Il parcheggio che nascerà ad Atri dovrà avere i presupposti della funzionalità, del basso impatto ambientale e del rispetto del valore storico ed estetico della città”.