Atri in Azione punta sulla partecipazione dei cittadini che segnalano problemi in città FOTO

Il partito Atri in Azione si fa portavoce di segnalazioni e istanze dei cittadini. “Come è successo pochi giorni fa quando abbiamo posto il problema del manto stradale della SS553 sotto l’Ospedale dove, dopo la nostra segnalazione l’ANAS ha provveduto nei giorni successivi solo a posizionare sia un cartello di pericolo che un segnale di riduzione della velocità a 30 km/h”, commenta soddisfatto il circolo di Atri in Azione.

E con questa ‘mission’ il nuovo Partito di Carlo Calenda e Matteo Richetti porta a conoscenza dell’amministrazione un altro problema: “Parliamo, nello specifico di una buca molto pericolosa presente a pochi metri dalla Chiesa di S. Gabriele; di un tombino che subito dopo il piazzale dell’Ospedale, precisamente a ridosso della Scuola Materna di via della Repubblica che si è abbassato di alcuni centimetri rispetto al manto stradale; problematiche presenti in Piazza Mambelli (Chiesa San Gabriele) dove alcuni cordoli si sono alzati in maniera pericolosa tanto da poter arrecare danni ai cittadini che la percorrono e allo stesso tempo si recano a messa; di avvallamenti, rialzi e smottamenti presenti in alcuni punti del marciapiede di Viale Risorgimento che creano difficoltà sia ai pedoni che, principalmente, ai diversamente abili. Visto che il tratto interessato, essendo di competenza comunale, viene percorso giornalmente sia da tanti cittadini che da mezzi ospedalieri (Ambulanze ed altri), chiediamo agli uffici competenti del comune di intervenire all’immediata sistemazione delle problematiche stesse”.

E ancora: “Atri ha un territorio di oltre 90 km quadrati e di problematiche ne sono presenti abbastanza. Ecco perché il partito di Atri in Azione si propone di avvicinare tutta la popolazione del suo territorio, Atri Capoluogo e Frazioni, per conoscere di ognuna le proprie realtà. È’ importante che i cittadini possano dare il proprio contributo e dire la loro sul modo in cui la politica possa conseguire i propri obiettivi. Una partecipazione più autentica dei cittadini non può che andare a vantaggio sia della Politica che delle organizzazioni della società civile”