Montesilvano: “Ritardi in Consiglio, rischio commissariamento”

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 29 Luglio 2021 @ 17:13

Montesilvano. “Il bilancio di previsione per il 2021 non verrà approvato nei termini di legge. Normalmente la scadenza è al 31 dicembre dell’anno precedente, ovvero 2020, ma un susseguirsi di proroghe ha stabilito il termine ultimo a sabato 31 luglio 2021”.

A lanciare l’allarme è Corrado Di Sante, segretari provinciale di Rifondazione Comunista, che sottolinea: “Senza l’approvazione c’è il rischio commissariamento, ma il presidente del Consiglio comunale Ernesto De Vincentiis ha convocato un consiglio comunale per ottemperare agli obblighi di legge per l’approvazione del piano finanziario, delle tariffe Tari e del bilancio di previsione con prima convocazione ad oggi giovedì 29 luglio e seconda convocazione al 23,24,25,26 agosto. Dopo il record di voltagabbana e cambi di casacca arriva il record di giorni trascorsi tra la prima e la seconda convocazione di un consiglio comunale, ben 25 giorni quasi un mese, ma nessun consigliere farà le nottate in comune, l’appuntamento, fino a questa mattina, era rimandato a dopo ferragosto. La solita operazione furbesca per salvare capre e cavoli, e accontentare i cacciatori di poltrone”.

“Mentre sindaco, Lega e Fratelli d’Italia si spartiscono nuovamente deleghe e assessori, sono i cittadini onesti a farne le spese”, prosegue Di Sante, “Solo oggi c’è stata l’approvazione delle tariffe TARI 2021. Rispetto alla scorsa annualità si passa da 5 a 4 rate, con tempi più ravvicinati: la prima rata a settembre, la seconda ad ottobre, la terza a novembre, l’ultima  a dicembre. L’approvazione del piano Tari nei tempi consoni (31 dicembre 2020 o al massimo 30 aprile 2021) avrebbe consentito una maggiore dilazione nei pagamenti delle rate. Inoltre non va sottovalutato il danno erariale nel ritardo con cui l’amministrazione comunale riceverà i tributi dai cittadini che pagano”.

“Oggi il sindaco in consiglio comunale, forse si sarà vergognato e dopo l’approvazione delle tariffe Tari ha proposto il ritiro dei restanti punti all’ordine del giorno che sarebbero slittati al 23 agosto, proponendo la convocazione di un nuovo consiglio comunale per l’approvazione  del bilancio per il 9 agosto in prima convocazione e in seconda per il 10/11/12 agosto”, conclude Di Sante.