Manoppello: “Norme anti-covid violate nelle scuole”, la denuncia dell’opposizione

Manoppello. “Gravi inadempienze nei plessi scolastici del Comune di Manoppello, sia all’interno che all’esterno delle strutture scolastiche”, per le norme anti-covid. Sono quelle segnalate, in una lettera inviata al Prefetto di Pescara, dal gruppo consiliare d’opposizione.

“Si sono verificati assembramento incontrollati fuori dalle aree scolastiche durante l’ingresso e l’uscita degli alunni anche alla presenza dei vigili urbani e del Sindaco che ne ha
declinato la responsabilità in quanto non competenza dell’Amministrazione comunale”, affermano i consiglieri Colalongo, Toppi, Ciammaichella, Di Bartolomeo e Faraone, “non vi è stata la consegna a tutti i bambini delle mascherine lavabili 20 volte che la Protezione Civile di Manoppello, per conto della Regione Abruzzo, ha consegnato alla Dirigente Scolastica con notevole anticipo rispetto alla riapertura delle scuole”.

“Inoltre ci sono state segnalate notevoli carenze igienico-sanitarie, che potrebbero aumentare i rischi di contagio”, prosegue la segnalazione, “come: bagni sporchi, mancanza di carta igienica, mancanza di sapone e carta per la pulizia delle mani, mancanza di gel igienizzante. Gli utenti, inoltre, hanno riferito che i bidelli non indossano le mascherine neanche se richiamati dagli insegnanti, nonché l’accesso nei plessi scolastici di amministratori comunali che non hanno indossato le mascherine durante tutta la permanenza nelle aule.

“Crediamo, pertanto, che sia opportuno e necessario nominare con urgenza un organismo di controllo che sul territorio effettui le visite ispettive e possa far garantire il rispetto delle procedure nel rispetto della Salute e della Dignità dei minori ed anche degli insegnanti”, conclude il gruppo d’opposizione.