Pescara, rissa furibonda a Rancitelli: mazze e sediate davanti a una pizzeria VIDEO

Pescara. Botte da orbi, ieri sera, all’esterno di una pizzeria di Rancitelli.

A scontrarsi, all’angolo tra via Lago di Capestrano e la Tiburtina sono stati due numerosi gruppi, uno composto da extracomunitari di origine africana e l’altro da uomini e donne di apparente etnia rom.

Per motivi ancora sconosciuti, le due comitive hanno iniziato all’improvviso a scontrarsi al margine della strada, facendo volare sedie, tavolini, bottiglie, grossi vasi e oggetti di ogni tipo e colpendosi ferocemente con delle mazze.

In pochi attimi, il traffico della Tiburtina è impazzito, tra chi ha si è fermato a curiosare e chi è scappato spaventato facendo sgommare la propria auto e strombazzando con il clacson.

Sul marciapiede, tra grida e insulti, si è consumata una violenza inaudita. Ad avere la peggio, tra gli altri, uno degli extracomunitari, rimasto accasciato a terra dopo un violentissimo colpo ricevuto.

La polizia ora sta lavorando per identificare i partecipanti, circa una ventina, che si sono dileguati poco dopo, e per ricostruire l’origine della rissa.

All’origine della lite furibonda ci sarebbero degli schiamazzi: il giovane, che vive con la moglie e i tre figli piccoli, si era lamentato con un gruppo di persone che discuteva ad alta voce e da lì è partito il parapiglia. Alcune persone, probabilmente sotto l’effetto dell’alcol, hanno iniziato a discutere ad alta voce e il nigeriano, che vive sopra al locale, si è lamentato. C’è stata prima una discussione, poi, quando il 33enne è sceso in strada, è scoppiata la rissa, a cui hanno preso parte almeno una dozzina di persone, con sedie, tavoli e spranghe.

All’arrivo degli agenti, i protagonisti della lite si erano già allontanati; c’era solo lo straniero ferito. Oltre al personale della squadra Volante, sul posto sono intervenuti la Polizia Scientifica, per tutti i rilievi del caso, e gli investigatori della squadra Mobile, che hanno già raccolto numerose testimonianze e si stanno occupando delle indagini.

Ciò che è certo è che un nigeriano di 33 anni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Pescara per le lesioni riportate e per una ferita alla testa.  Il giovane inizialmente non sembrava grave, ma le sue condizioni nel corso della notte sono peggiorate: è stato sottoposto ad intervento chirurgico ed ora è ricoverato nel reparto di Rianimazione, in prognosi riservata.

La scena è stata ripresa anche da alcuni passanti ed è stata postata sui social network.