Bracconaggio: cartucce e mitra da guerra sequestrate nel Parco d’Abruzzo

Ultimo Aggiornamento: sabato, 4 Novembre 2017 @ 12:14

Pescasseroli. Centinaia di cartucce, di diverso calibro, non denunciate, ed una mitragliatrice da guerra sono state sequestrate dalle guardie del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise nell’ambito di un’indagine anti bracconaggio.

Nel corso degli accertamenti tecnico-balistici, che si devono ancora concludere, e in esecuzione di un decreto di perquisizione della Procura della Repubblica di Cassino, è scattata l’operazione pianificata nei giorni precedenti dal responsabile del Servizio di sorveglianza e dai suoi più stretti collaboratori, con la supervisione del direttore dell’Ente, nella quale sono state coinvolte trenta guardie del Parco.

Nel dettaglio, sono state perquisite, simultaneamente, in quattro distinte (e distanti, tra di loro) località del Parco e del Pre-parco, abitazioni e immobili di proprietà degli stessi quattro uomini già indagati e denunciati lo scorso sette dicembre.

Il giorno in cui era avvenuto l’atto di bracconaggio, le guardie del Parco avevano sequestrato nove fucili.