Francavilla, l’amministrazione Luciani riconosce la genitorialità a due mamme: soddisfazione del Pd

Ultimo Aggiornamento: venerdì, 15 Giugno 2018 @ 10:36

Francavilla al Mare. “In Comune a Francavilla sono venute a trovarmi due cittadine francavillesi con i loro famigliari e amici. Sono coppia nella vita da alcuni anni, hanno una bimba meravigliosa che ha due anni e mezzo, ed oggi ho firmato il documento con il quale inseriamo nell’atto di nascita della piccola i nomi di entrambe le mamme. Siamo i primi in Abruzzo, ma confido che non saremo soli”.

 Lo ha reso noto il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani, sulla propria pagina Facebook, e ha aggiunto: “In uno dei momenti che reputo tra i più bassi della nostra Repubblica, in un momento in cui un ministro afferma che le Famiglie Arcobaleno non esistono e che la politica si dimostra sempre meno accogliente nei confronti delle diversità, io non solo credo che le famiglie Arcobaleno esistano, ma che siano parte integrante della nostra comunità, e che abbiano gli occhi innamorati di Angela, di Monica, di Elena e di tutte quelle famiglie che vivono sotto un comune denominatore: quel bene universale che si chiama Amore”.

 “Il Circolo cittadino del Partito Democratico accoglie con gioia e ammirazione la decisione dell’amministrazione del Sindaco Antonio Luciani di riconoscere la genitorialità per due mamme che si amano”, è quanto dichiara Mirko Di Muzio, Segretario reggente del Circolo Locale del PD. “E’ un giorno importante, in cui viene riconosciuto da un’amministrazione all’avanguardia, e per prima in Abruzzo, un diritto civile oltre che morale nel rispetto della libertà di tutti. Auspichiamo che quanto fatto dal Sindaco di Francavilla sia un esempio di coraggio anche per altre amministrazioni di un centrosinistra che si pone sempre dalla parte di chi chiede tutela per i propri diritti. Speriamo che anche a livello nazionale, dato l’aumento della soglia di attenzione sui temi sociali da parte della popolazione, la discussione assuma i toni giusti e garantisca un passo in avanti sia culturale che sociale”.