Elezioni Chieti, Amicone: ‘Priorità per nuovi asili e mense scolastiche di qualità’

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 10 Settembre 2020 @ 16:10

Chieti. “Sarà priorità del Movimento 5 Stelle incrementare i posti degli asili attraverso la costituzione sia di nuove scuole per l’infanzia comunali che incrementando le convenzioni con quelle di iniziativa privata” dichiara il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Luca Amicone.

“Sia gli asili nido che le scuole materne rappresentano una necessità per la città. Purtroppo negli ultimi anni i posti sono diminuiti ed alcune attività storiche hanno visto la chiusura. Per questo servizio educativo e sociale essenziale sia per i bambini che per le famiglie, un comune che si rispetti deve fare uno sforzo per raggiungere almeno la soglia del 50% di copertura, cioè di 50 posti ogni 100 bambini” afferma Luca Amicone.

“Altro tema fondamentale sono le mense scolastiche. La qualità deve essere alta, senza mezzi termini, e il genitore deve avere tutti gli strumenti per poter verificare costantemente cosa viene servito per i propri figli. Invece, solitamente, gli ostacoli burocratici, a mio avviso superabili, non permettono ai genitori di potersi accertare della qualità del servizio mensa. Una cosa a cui metterò riparo appena metterò piede in comune. Ad esempio devo essere messi a disposizione dei punti cottura sul territorio cittadino, per non far arrivare i pasti freddi ai bambini, che al momento vengono preparati fuori città” prosegue Luca Amicone.

“La questione asili e mense è la vera costante negativa di tutte le amministrazioni che si sono succedute a Chieti negli ultimi 20 anni. Mi domando come possono garantire la risoluzione di problemi questi personaggi che amministrano tutt’oggi o hanno amministrato la città senza riuscire a ottenere risultati soddisfacenti. Le vecchie conoscenze della politica sono presenti in tutte le liste, ma soprattutto bisogna diffidare chi si presenta come nuovo e civico e invece è figlio del sistema come De Cesare che imbarca ex assessori nelle proprie liste civiche. I cittadini dovrebbero diffidare di questi personaggi” conclude Amicone.