Civeta, Grippa: ‘Urgente l’installazione delle colonnine fisse per il monitoraggio della qualità dell’aria-

Roma. “Si fa sempre più inaccettabile la situazione di disagio che stanno vivendo i cittadini di Cupello e Monteodorisio costretti a respirare cattivi odori provenienti dalla discarica del polo logistico del Civeta. Ritengo che si debba procedere con urgenza alla installazione delle colonnine fisse per il monitoraggio dell’aria e dell’acqua sia nelle immediate vicinanze dell’area che dei comuni limitrofi per avere sempre sotto controllo la qualità dell’aria che respirano i cittadini e la qualità delle acque che utilizzano loro utilizzano”. Così la deputata Carmela Grippa che, dopo gli ultimi incendi che avevano coinvolto la discarica si era anche interessata della vicenda addirittura depositando un interpellanza alla Camera dei deputati rivolta ai ministri dell’Ambiente e della Salute per conoscere eventuali danni per la salute dei cittadini.

 Un impegno che continua e che dimostra tutta la sua sensibilità al problema tanto che aggiunge: “La priorità e dettata dalla tutela dello stato di salute dei cittadini e di un territorio già vessato dai recenti incendi di rifiuti che sono ancora al vaglio degli investigatori del carabinieri del Noe di Pescara. Oggi ho scritto al presidente della Regione Marco Marsilio al vicepresidente e assessore all’ambiente Emanuele Imprudente nonché all’ARTA e ai sindaci dei comuni di Cupello e Monteodorisio per chiedere come mai non sia stato ancora ritenuto necessaria e fondamentale l’installazione di colonnine per il controllo sulle emissioni diffuse odorigene in ambiente”.

 Il fatto di scongiurare un eventuale nuova crisi dei rifiuti in regione non solo ha consentito uno sversamento straordinario nella discarica ma sta costringendo i cittadini anche a respirare un’aria maleodorante che di certo non li rassicura ed è per questo che c’è bisogno di avere sempre dati aggiornati da consultare.

 Ciò consentirebbe ai tecnici dell’ARTA di alzare il livello di monitoraggio, alle istituzioni locali di prendere eventuali provvedimenti ai primi segnali di alterazione della qualità dell’aria di fatto promuovendo un vera e propria azione preventiva e divulgando in modo trasparente le condizioni del nostro territorio”, conclude la deputata pentastellata.