Chieti, l’opposizione su riconoscimento Unesco della Processione del Venerdì Santo

Ultimo Aggiornamento: sabato, 4 Novembre 2017 @ 12:12

Chieti. Con Delibera di Consiglio Comunale n. 493 del 15 febbraio 2008 si è costituita una Commissione di studio per predisporre la domanda di candidatura per il riconoscimento della Processione del Venerdì Santo fra i beni culturali immateriali dell’Unesco, composta da consiglieri comunali, che a titolo gratuito, rappresentano ogni gruppo consiliare e da componenti esterni individuati di volta in volta dalla commissione medesima; la stessa Commissione elesse il consigliere Renato Di Salvatore, quale presidente della Commissione fino al termine del mandato elettorale.

Lo ricordano i consiglieri comunali di Chieti Chieti Renato Di Salvatore (Pd), Alessandro Giardinelli (Scelta Civica), Luigi Febo (Chieti per Chieti). Renato Di Salvatore, nel periodo di presidenza, ha provveduto a convocare numerose riunioni dando un preciso impulso al raggiungimento dell’obiettivo preposto. Riunioni, incontri con rappresentanti della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Archeologici, della Curia, dell’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, dell’Archivio di Stato, con noti esponenti della cultura teatina, musicisti, etc.; questo proficuo lavoro ha prodotto tutta una serie di documenti, quali la redazione della formulazione della domanda del riconoscimento del bene presso l’Unesco e la redazione di uno schema di accordo di programma tra il Comune di Chieti e l’Arcidiocesi di Chieti e di Vasto, la Soprintendenza per i beni artistici, storici ed etnoantropologici dell’Abruzzo e l’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti.

“Con il sisma che ha colpito la Regione Abruzzo dell’aprile 2009 – spiegano in una nota i consiglieri comunali di Chieti Chieti Renato Di Salvatore (Pd), Alessandro Giardinelli (Scelta Civica), Luigi Febo (Chieti per Chieti) – tutte le attività legate alla soprintendenza dei beni culturali de L’Aquila si sono fermate e di conseguenza anche la domanda di riconoscimento di Bene culturale. Nel 2010 con l’avvento dell’Amministrazione dell’Avv. Di Primio fu eletto Presidente della Commissione l’Avv. Dario Marrocco, ma la dopo la prima riunione la Commissione non fu più riunita;  ad cuna interrogazione Consiliare del dicembre 2012 di Renato Di Salvatore, tesa ad accertare lo stato dell’arte dell’iter di riconoscimento della Processione del venerdì Santo, il presidente del Consiglio Comunale Marcello Michetti, incaricato dal sindaco Umberto Di Primio, promise il proprio interessamento asserendo che la pratica era ferma dove l’avevamo lasciata. Giunti oramai a febbraio 2014 e non avendo alcuna risposta concreta ci si chiede se l’immobilità politica emersa nella vicenda è attribuibile allo scarso interesse di questa Amministrazione nel perorare la causa per il riconoscimento della Processione del Venerdì Santo fra i beni culturali immateriali dell’Unesco, o se è attribuibile ad una incapacità del sindaco Umberto Di Primio, che ha anche la delega alla cultura. Questa amministrazione da un lato afferma di voler incentivare le risorse turistico-culturali della città che potrebbero alimentare un’agonizzante economia cittadina, ma dall’altro lato non  fa’ niente per far conoscere la bellezza e la cultura di Chieti al di fuori delle nostre mura. Purtroppo dal 2010 si amministra solo con le chiacchiere ed i proclami, e poco è stato fatto, dando la colpa alle poche risorse quando la causa principale risiede nelle poche idee e nel non saper amministrare il bene pubblico”.