Francavilla, strisce pedonali arcobaleno in centro: interviene Abruzzo Indipendente

Ultimo Aggiornamento: domenica, 25 Luglio 2021 @ 15:12

Francavilla al Mare. “L’Amministrazione Comunale di Francavilla al Mare, durante i lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale, ha ridisegnato le strisce pedonali creando nuovi attraversamenti colorati, in cui le strisce bianche si alternano con quelle arancioni, rosse, gialle, verdi e azzurre.

Hanno suscitato stupore nei bambini e compiacimento negli adulti gli attraversamenti pedonali colorati realizzati in località Sirena Belle e ricche di significato, poiché i colori usati sono quelli dell’arcobaleno ma ognuno può interpretarli come meglio crede. Sono i colori dell’arcobaleno, gli stessi della bandiera della pace ed infine sono i colori simbolo della comunità omo-bi-trans-intersessuale di tutto il mondo. Nell’animo dell’amministrazione comunale, probabilmente, con questa iniziativa si voleva solo dare un tocco di colore alla strada in questione anche perché nessun comunicato è stato diramato per illustrare un diverso significato dell’iniziativa.

La novità è di quelle destinate a far discutere. Tra i cittadini c’è chi si complimenta ma anche chi invita il Primo Cittadino ad interessarsi di altri problemi di maggiore rilevanza. Ma, a prescindere dal fattore estetico, che resta soggettivo, la domanda è un’altra: le strisce così colorate sono previste dal Codice Stradale, sono a norma?

La realizzazione di attraversamenti pedonali su fondo stradale colorato costituisce danno erariale in quanto non solo contraria alle disposizioni poste dal codice della Strada, dal Regolamento e dai decreti e dalle direttive ministeriali, ma anche di nessuna utilità per l’amministrazione stessa e la comunità amministrata.

L’art. 40 del codice della strada (d.lgs. 30 aprile 992 n. 285) nel disciplinare la segnaletica orizzontale, costituita da strisce, frecce e scritte poste sulla pavimentazione stradale per regolare la circolazione stradale, per guidare gli utenti e per fornire prescrizioni circa il comportamento da seguire, rinvia al regolamento per quanto riguarda le forme, le dimensioni, i colori, i simboli e le caratteristiche dei segnali orizzontali. Lo stesso Codice (art. 45) vieta, tuttavia, l’impiego di segnaletica stradale non conforme a quella stabilita dal codice stesso, dal Regolamento o dai decreti e dalle direttive ministeriali.

Il Regolamento, approvato con DPR 16 dicembre 1992 n. 495, espressamente stabilisce che:
• i colori dei segnali orizzontali sono il bianco, il giallo, l’azzurro e il giallo alternato con il nero (art.
137, comma 5);
• gli attraversamenti pedonali sono evidenziati sulla carreggiata mediante zebrature con strisce
bianche parallele alla direzione di marcia (art.145);
• nessun altro segno è consentito sulle carreggiate stradali soggette a pubblico transito, all’infuori di
quanto previsto dalle norme in questione (art.155).

Peraltro, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il decreto ministeriale 27 aprile 2006 n. 777 (II° direttiva sulla corretta ed uniforme applicazione delle norme del codice della strada in materia di segnaletica e criteri per l’istallazione e la manutenzione), ha espressamente ribadito (punto 5) sia la cogenza della normativa stradale in ordine alla colorazione degli attraversamenti pedonali, sia la necessità che la colorazione sia uniforme sull’intero territorio nazionale, segnalando, inoltre, le responsabilità ricadenti sugli enti proprietari delle strade in caso di violazione delle anzidette disposizioni”. Si legge così in una not di Abruzzo Indipendente.