Chieti, la “d’Annunzio” attiva una convenzione per i suoi studenti con reddito all’estero

Chieti. L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ha attivato una speciale convenzione per fornire ai suoi studenti con redditi all’estero il servizio gratuito di elaborazione dell’ISEE-U parificato. Gli studenti stranieri che vogliono avvalersi di questo nuovo servizio gratuito possono ora rivolgersi ad uno degli oltre duecento sportelli del “Gruppo Servizi CGN” presenti in tutta Italia, con il quale la “d’Annunzio” ha sottoscritto l’apposita convenzione. Chi non volesse invece fruire di questo nuovo servizio gratuito potrà versare il contributo omnicomprensivo così come determinato dall’Ateneo sulla base di uno dei tre gruppi di appartenenza del Paese di cittadinanza.

Per avere nel dettaglio le informazioni relative a questa novità o anche per conoscere a quale gruppo appartiene il proprio Paese di Cittadinanza ci si può collegare facilmente alla pagina: https://orientamento.unich.it/studenti/studenti-stranieri/tasse-e-contributi-studenti-con-redditi-allestero-ed-elenco-caf.

L’introduzione di questo nuovo ed utilissimo servizio dedicato agli studenti con reddito all’estero è stata curata e realizzata dal “Settore Orientamento, Tutorato, Placement, Diritto allo Studio e Disabilità” dell’Ateneo, coordinato dalla dottoressa Patrizia Delli Carri. Sul sito di Ateneo, inoltre, sempre grazie al Servizio Orientamento, è presente un ulteriore supporto, utile per tutti gli studenti con redditi in Italia. Si tratta del simulatore che aiuta a calcolare tasse e contributi universitari ed è utilizzabile cliccando su: https://orientamento.unich.it/studenti/tasse-e-contributi/simulatori-calcolo-contributo.

<Questi nuovi servizi – commenta la professoressa Oriana Trubiani, Delegata del Rettore per l’Orientamento di Ateneo – sono una ulteriore testimonianza della continua e puntuale attenzione che il Rettore, Sergio Caputi, e tutta la “d’Annunzio” hanno verso i nostri studenti, soprattutto in questi momenti nei quali la distanza aggiunge qualche piccola difficoltà alla vita di tutti. Andiamo anche così incontro ai giovani che scelgono di fare il proprio percorso formativo qui alla “d’Annunzio”. E’ giusto che aggiunga – conclude la professoressa Trubiani – un sincero ringraziamento alla struttura amministrativa del Settore Orientamento di Ateneo che ha saputo fare un lavoro davvero eccellente>.