Blue Whale: i consigli della Polizia Postale per genitori e ragazzi

Resta alta l’allerta sul fenomeno del Blue Whale, la sequenza di sfide potenzialmente in grado di portare gli incauti partecipanti fino al suicidio. Ecco i consigli della Polizia Postale per genitori e ragazzi.

In seguito alle numerose segnalazione ricevute, la Polizia Postale ha inasprito i controlli alla ricerca dei soggetti che promuovono e diffondono il Blue Whale, ovvero la pericolosa pratica potenzialmente capace di suggestionare i più giovani, inducendoli ad una serie di azioni pericolose ed autolesionistiche, che può anche concludersi con il suicidio.

Oltre a portate avanti le attività di indagine e vigilanza, la Polizia Postale ha anche stilato una serie consigli per combattere questo pericoloso fenomeno. In particolare per quanto riguarda i genitori, le raccomandazioni sono:

–          Aumentare il dialogo sui temi della sicurezza in rete

–          Parlare con i ragazzi a proposito del Blue Whale, cercando di comprendere la loro opinione in merito

–          Prestare attenzione ad eventuali comportamenti anomali, come ad esempio repentini cambiamenti per quello che riguarda: rendimento scolastico, socializzazione e ritmo sonno/veglia

–          Se si sospetta che il proprio figlio frequenti spazi web relativi al Blue Whale, è importante parlarne senza esprimere giudizi, senza drammatizzare ne sminuire: può capitare che quello che agli adulti sembri “roba da ragazzi”, per i ragazzi sia determinante

–          Se si viene a sapere che amici/compagni dei propri figli praticano il Blue Whale, non esitare ad avvertire immediatamente i genitori del minore interessato. Nel caso in cui non si sia certi dell’identità del presunto partecipante al Blue Whale, effettuare comunque una segnalazione presso un ufficio di Polizia.

Per quanto riguarda i ragazzi, i consigli della Polizia sono:

–          Nessuna sfida con uno sconosciuto può mettere in discussione il valore della tua vita: segnala chi cerca di indurti a farti del male, a compiere autolesionismo, ad uccidere animali, a rinunciare alla vita su www.commissariatodips.it;

–          Ricorda che anche se ti sei lasciato convincere a compiere alcuni passi della pratica Blue Whale non sei obbligato a proseguire: parlane con qualcuno, chiedi aiuto, chi ti chiede ulteriori prove cerca solo di dimostrare che ha potere su di te;

–          Se conosci un coetaneo che dice di essere una balena Blu-blue whale parlane con un adulto: potrebbe essere vittima di una manipolazione psicologica e il tuo aiuto potrebbe farlo uscire dalla solitudine e dalla sofferenza

–          Se qualcuno ti ha detto di essere un “curatore” per la sfida Blue Whales-Balena Blu sappi che potrebbe averlo proposto ad altri bambini e ragazzi: parlane con qualcuno di cui ti fidi e segnala subito chi cerca di manipolare e indurre dolore e sofferenza ai più piccoli;

–          Se sei stato aggiunto a gruppi Whatsapp, Facebook, Istagram, Twitter o altri social che parlano delle azioni della Balena Blu-Blue Whale parlane con i tuoi genitori o segnalalo subito su www.commissariatodips.it