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Lectio magistralis del professor Thomas Leinkauf all’Università ‘Gabriele d’Annunzio’ di Chieti-Pescara

Appuntamento all’Auditorium del Rettorato – 15 dicembre – ore 15:00

Chieti. Mercoledì 15 dicembre alle ore 15.00, presso l’Auditorium del Rettorato dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, avrà luogo l’ultimo incontro del ciclo di conferenze: La filosofia di fronte al mondo. Europa e nuovi diritti tra uomo e natura, curato dal professor Oreste Tolone. Per l’occasione interverrà il professor Thomas Leinkauf, ordinario di Filosofia del Rinascimento alla “Westfälische Wilhelms Universität” di Münster (Germania. Introduce e coordina il professor Enrico Peroli, ordinario di Filosofia Morale presso il Dipartimento di Scienze Filosofiche, Pedagogiche ed Economico Quantitative della “d’Annunzio”. Il professor Thomas Leinkauf ha insegnato presso la “Ludwig Universitàt” di Freiburg, la “Freie Universität” di Berlino, la “Charles University” di Praga ed è stato direttore della “Leibniz-Forschungsstelle” di Münster. Studioso di primo piano della tradizione filosofica umanistico-rinascimentale, Leinkauf vanta, tra le sue principali pubblicazioni: Mundus Combinatus (Berlino 2009), Philosophie des Humanismus und der Renaissance 1350-1600 (Hamburg 2017) e in italiano con Gianluca Cuozzo, Dialettiche del Rinascimento. Natura, mente e arte da Nicola Cusano a Leonardo da Vinci (Milano 2021). Ha curato l’edizione tedesca delle opere di Giordano Bruno, per i tipi di Meiner (Amburgo).

<Nel suo intervento – anticipa il professor Oreste Tolone, curatore del ciclo di conferenze – Thomas Leinkauf andrà alle radici del complesso rapporto tra uomo e natura, che comincia a delinearsi a partire dal periodo dell’Umanesimo e del Rinascimento. L’imporsi dell’io moderno, scientifico, con il correlato di una natura-oggetto, non appare una strada obbligata e univoca, soprattutto se si ha il coraggio di non omettere una tradizione che si prolunga fino al Romanticismo di Schelling. Tale approfondimento, metterà in luce uno degli snodi, che segnano il rapporto uomo-natura – con le sue dirompenti implicazioni – così come ci viene consegnato dalla Rivoluzione scientifica. Indagare le radici moderne di questo complicato nesso tra natura e uomo – conclude il professor Tolone – appare uno degli strumenti a nostra disposizione per interpretarne gli effetti e per orientarli in una direzione sostenibile per l’uomo, la natura, gli animali>.