Alba Adriatica, chiesa dell’Immacolata: presentato il nuovo organo

alba_adriatica_organo_chiesaAlba Adriatica. Sono almeno tre i padri putativi in qualche modo legati alla realizzazione, e successiva collocazione, nella chiesa dell’Immacolata di Alba Adriatica (contrada Basciani) dell’organo monumentale, uno strumento di prestigio e unico nel suo genere, capace di abbinare sia la sacralità che la possibilità di prevedere l’organizzazione una stagione concertistica di assoluto valore. La realizzazione dell’organo monumentale, presentato questa mattina in conferenza stampa, infatti, è frutto dell’impegno di almeno tre personaggi: il compianto Guido Mascarini, che grazie ai suoi lasciti ha consentito di realizzare il complesso parrocchiale e anche l’organo, il parroco don Ezio Mascella, che ha inseguito questo obiettivo con strenua determinazione e il maestro Ponziano Bevilacqua, che ha realizzato il voluminoso strumento. La presentazione del nuovo organo, è stata che l’occasione per illustrare l’avvio della stagione concertistica, che si svolgerà nella chiesa dell’Immacolata di Alba Adriatica, dal titolo “Note d’Organo 2011”, sotto la direzione artistica del maestro Marco Palladini. La stagione concertistica (organizzata dall’associazione parrocchia dell’Immacolata) prenderà il via venerdì 30 settembre (ore 21), con una sorta di spettacolo inaugurale a cura di Olivier Latry, organista titolare della cattedrale di Notre Dame di Parigi. Poi, in calendario, ci sono altri sette concerti fino al 5 gennaio, sempre ospitati nella chiesa dell’immacolata. Queste le date di Note d’Organo 2011: 14 ottobre, 28 ottobre, 12 novembre, 25 novembre, 8 dicembre, 23 dicembre, 5 gennaio. Ovviamente, tutti i concerti di organo saranno ad ingresso gratuito e la stagione è stata finanziata dallaIMG_4564 Fondazione Tercas. “ La nostra parrocchia”, ha ricordato don Ezio, “ ha voluto consegnare alla storia un’aula liturgica, arricchita di quella sonorità ed armonia che conduce a Dio. La realizzazione dell’organo contribuirà a garantire uno sviluppo culturale e musicale”.

 

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