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Miss Trans torna in piazza a Francavilla al Mare

Francavilla al Mare. L’appuntamento è per mercoledì 26 luglio prossimo. L’11ma edizione della finale regionale di Miss Trans Abruzzoabbraccia per il secondo anno consecutivo la città di Francavilla al Mare e si annuncia con un claim roboante: «Un TRANSatlantico in festa».

Patrocinata dal Comune di Francavilla e dalla Provincia di Chieti, la manifestazione rappresenta un modo per sollevare il velo del pregiudizio nei confronti delle persone transessuali, ancora oggi discriminate ed emarginate nello sport, nello studio e nel lavoro eppure spesso oggetto di sogni inconfessabili proprio da parte di chi, almeno in pubblico, dichiara di evitarle.

L’evento, targatoGio Sensation Agency, è organizzato dall’associazione di promozione sociale Diva Project onlus di Francavilla al Mare e si svolgerà nella rinnovata scenografia di piazza Sant’Alfonso, con inizio alle 21.00.

Sul palco, come l’anno scorso, due conduttori: Gio Sensation, ex Miss Trans Italia e oggi paladina delle pari opportunità, e il comico napoletano Biagio Cipolletta, apprezzato dal grande pubblico nelle apparizioni televisive nei format cabarettistici di Mediaset.

Le concorrenti, italiane e sudamericane, provengono da ogni parte d’Italia e si contenderanno l’accesso alla finale nazionale di Miss Trans Italia.La giuria sceglierà la reginetta trans d’Abruzzo valutando le concorrenti nelle tre sfilate in programma: in jeans e canotta, in abito da sera, in costume da bagno.

La festa, tuttavia, non cancella la tristezza per i drammi che hanno colpito l’Abruzzo nell’ultimo anno. Un momento di grande impatto emotivo è stato previsto per ricordare, con il dovuto rispetto, le vittime degli eventi sismici e della tragedia dell’Hotel Rigopiano.

“Siamo riconoscenti al sindaco Antonio Luciani, alla sua vice Francesca Buttarie alla Provincia di Chieti, che continuano a credere nel nostro progetto – dicono dall’ApsDiva Project onlus– Senza il sostegno delle istituzioni la lotta contro ogni forma di discriminazione e di emarginazione”.