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Martinsicuro, i lavoratori invisibili della Veco:“lavoro, non sussidi” FOTO VIDEO

Martinsicuro. I volti coperti da maschere bianche, come se fossero esseri invisibili in balia di una situazione che a distanza di 12 mesi dal fallimento dell’azienda, e della relativa chiusura, ancora non trova nessun appiglio concreto.

 

E con la prospettiva a breve anche di non poter più fruire degli ammortizzatori sociali in scadenza al 30 aprile. E sui cartelli scritti a mano, collocati a ridosso del Comune di Martinsicuro, si miscela la rabbia e la delusione per un percorso ancora ricco di incertezze. E nell’indossare le maschere bianche, lavoratori e sindacati hanno “occupato” la scala esterna del Comune per ricordare ai presenti che la fonderia deve ripartire. “Non vogliamo sussidi ma lavoro”, il coro ripetuto ai presenti. E al flash mob promosso dalle sigle sindacali dei metalmeccanici (Fim Cisl e Fiom Cgil) sono stati invitati i rappresentanti istituzionali del territorio. Dal sindaco Massimo Vagnoni, al parlamentare Antonio Zennaro, all’assessore regionale al lavoro Pietro Quaresimale, ai consiglieri regionali Dino Pepe ed Emiliano Di Matteo.

 

La richiesta. I lavoratori chiedono un sostegno concreto da parte delle istituzioni che deve far leva su due aspetto di fondo. Allungare gli ammortizzatori sociali, in scadenza il prossimo 30 aprile e con un’azienda chiusa per fallimento da un anno, significherebbe lasciare i 50 dipendenti della fonderia senza nessun sostegno. E poi aprire un tavolo istituzionale con associazioni sindacali, datoriali e lo stesso commissario per individuare una soluzione che possa disegnare un futuro diverso per l’azienda e per i lavoratori.

Le istituzioni. L’assessore regionale al lavoro Pietro Quaresimale ha promesso il proprio impegno per dirimere la vertenza. Il primo passaggio sarà quello di prorogare di altri 12 mesi la cassa integrazione. E poi di verificare se ci possano essere, di concerto con il commissario fallimentare, delle opzioni di natura industriale, per rilevare il sito della Veco. Percorso, questo, tutto da scrivere, compresa la necessità di ricollocare i lavoratori.