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Atri, programmi di edilizia residenziale sociale: il progetto del Comune

Atri. La giunta comunale di Atri, nei giorni scorsi, ha approvato con una delibera i documenti tecnici per la manifestazione di interesse per l’attuazione di programmi di edilizia residenziale sociale della Regione Abruzzo, pubblicato sul Burat del 20 ottobre 2021.

Il Comune di Atri ha già da tempo avviato un percorso politico-amministrativo volto alla valorizzazione dell’edilizia del proprio patrimonio anche con l’obiettivo di migliorare, sia sotto il profilo quantitativo (numero di alloggi), che qualitativo (miglioramento sismico ed energetico,) il patrimonio di edilizia sociale. Alla luce dell’avviso pubblico della Regione – per la presentazione di manifestazione di interesse per l’attuazione di programmi di edilizia residenziale sociale per interventi di manutenzione e completamento su edifici di ERP di proprietà dei Comuni e delle ATER Regionali o interventi di riduzione/eliminazione del rischio statico e sismico degli edifici di ERP di proprietà delle Ater e Comuni o Progetti Pilota Urbani – ha deciso di predisporre un programma che interessi tutte le linee di finanziamento previste e che contenga interventi sugli immobili in possesso o nella disponibilità del Comune volti al loro recupero e riuso funzionale, così da aumentare la dotazione di alloggi ERP e di servizi alla residenza. Nell’avviso, infatti, sono ammissibili interventi rivolti alla riqualificazione degli immobili esistenti nella disponibilità dei soggetti attuatori al fine di incrementare la disponibilità di alloggi da assegnare.

Il Comune di Atri ha inserito nel progetto le proprietà e comunque la disponibilità dei seguenti immobili: edificio “Ex Carcere”; ex casolare agricolo zona Agenzia delle Entrate; alloggio ERP in piazza Duchi d’Acquaviva; edificio ex asilo in via Santa Chiara; immobile in rovina in via Santa Chiara di proprietà privata; parcheggio antistante il campo sportivo “Pavone”; parcheggio nell’area denominata “Fosso della Stufa”; lotto di terreno adiacente area Fosso della Stufa.

Ad Atri, in particolare, attraverso il “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare” proposto alla Regione in qualità di soggetto promotore e finanziato dal MIT, sono state avviate le procedure dell’iter tecnico – amministrativo per ottenere finanziamenti per interventi di completamento sia all’interno dello stesso programma sia per completamenti funzionali di alloggi ERP e dei servizi delle aree interessate. Nello specifico, nel programma ministeriale si è pensato di finanziare, nell’area del centro storico di Atri e della sua porta di accesso, il recupero dell’ex carcere e il recupero di parte di Palazzo Ducale in Piazza Duchi. L’intervento sull’ex carcere, già finanziato per 300mila euro, necessita di ulteriore finanziamento per poter completare i lavori necessari. In piazza Duchi il programma ministeriale ha finanziato il recupero di una parte di Palazzo Ducale con un finanziamento di 140.880 euro, ma è necessario un ulteriore finanziamento per il recupero di una porzione di edificio che ospita la sede di una Associazione culturale e un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica. In prossimità di piazza Duchi, inoltre, è prevista, utilizzando fondi comunali, la demolizione e ricostruzione dell’edificio adibito ad asilo, per soddisfare le esigenze dei residenti nel centro. Per la realizzazione di tale intervento è necessario mettere in sicurezza le aree adiacenti di pertinenza, con la ristrutturazione di edifici ormai diroccati, sia per realizzare alloggi ERP da assegnare alle categorie giovani coppie con figli e disabili sia per la dotazione di vari servizi, in particolare parcheggi e aree verdi. Nell’intero comune di Atri sono residenti circa 3297 famiglie, di queste 458 abitano in alloggi in affitto, e 350 occupano abitazioni a vario titolo. Le famiglie presenti sulla graduatoria per l’assegnazione di alloggi ERP sono 19 e quelle in cerca di casa parcheggio e/o in attesa di nuovo bando ERP sono 14, per un totale di 33 famiglie.

Con il progetto pilota inoltre si intende attuare una rigenerazione urbana e di riconnessione del tessuto sociale ridefinendo l’utilizzo del sistema mobilità, sia in relazione alla connessione urbana e sociale, sia per l’interazione con i flussi esterni in entrata. Tale ridefinizione parte dall’individuazione di due parcheggi all’ingresso delle due principali direttrici da Silvi/Area Metropolitana e dalla costa/Autostrada A14, che costituiranno anche un punto di informazione sia urbana che turistica e dove si attesteranno sistemi di raccolta di veicoli condivisi a basso impatto ambientale (ebike) con diretto accesso ai nuovi percorsi protetti e dove si troveranno i capolinea di una navetta di collegamento tra le due attrezzature, il centro storico, e i parchi dell’esistente Villa Comunale e del nuovo parco attestato sul parcheggio nord dotato di accessi meccanizzati e privi di barriere architettoniche che, al tempo stesso, garantiscono l’accesso diretto al centro. L’importo totale per l’intero programma di edilizia residenziale sociale è di 4.299.112,53 euro.

“Abbiamo approvato tutti gli elaborati tecnici per partecipare a questa manifestazione di interesse – commentano il Sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti e l’Assessore all’ Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Atri, Domenico Felicione – con la convinzione della necessità di poter realizzare questi lavori sul nostro territorio rispondendo alle esigenze delle famiglie e anche per migliorare la qualità della vita di tutti con edifici più sicuri, esteticamente belli e funzionali e per dotare la città di servizi essenziali come i parcheggi. Il nostro auspicio è quello di ottenere il finanziamento per realizzare questi interventi che riteniamo fondamentali per la nostra cittadina”.