Teramo%2C+mobilit%C3%A0+e+flessibilit%C3%A0%3A+Boeri+parla+del+Lavoro+del+Futuro+all%26%238217%3BUniversit%C3%A0+VIDEO
abruzzocityrumorsit
/cronaca/cronaca-teramo/318479-teramo-mobilita-flessibilita-boeri-parla-del-lavoro-del-futuro-alluniversita-video.html/amp/

Teramo, mobilità e flessibilità: Boeri parla del Lavoro del Futuro all’Università VIDEO

Uno sguardo sul futuro per indicare agli studenti quali possono essere le prospettive lavorative. Nella Lectio Magitralis tenuta all’Università di Teramo questo pomeriggio, il presidente nazionale dell’Inps, Tito Boeri, ha cercato di dare degli spunti ai giovani, indicando loro dove e come trovare opportunità per un impiego.

Nel suo intervento ha parlato della caduta di occupazione nel settore manifatturiero con la crescita invece nei settori come istruzione, sanità e servizi alle imprese, delle competenze richieste, sempre più rivolte all’innovazione tecnologica e della necessità da parte dei lavoratori di essere pronti alla mobilità per crescere e ampliare le proprie esperienze.

E ha parlato di un Istituto che guarda sempre più ai lavoratori e non solo ai pensionati, “perché le pensioni le paghiamo con i soldi di chi lavora”, ha detto il presidente, indicando nella maggiore stabilizzazione dell’impiego il passo necessario per arrivare ad un aumento della produttività e del salari.

“Nel nostro Paese la precarietà è ancora molto forte”, ha spiegato Boeri, riferendosi al Job’s Act, “sebbene il contratto a tutele crescenti abbia contribuito a diminuire le altre forme di parasubordinazione e contratti a progetto”.

Inoltre ha parlato di riforma dell’Inps, con l’efficientamento della macchina amministrativa e il rafforzamento della presenza sul territorio, con un risparmio di 8 milioni di euro grazie alla razionalizzazione di dirigenti e strutture e altri 3 milioni di euro grazie ad uno snellimento della governance. Sarà, infine, fondamentale per Boeri, attuare una riforma di pari passo con il Governo, visto il progetto di riforma per l’anticipo delle pensioni, la così detta Ape, che chiederà all’Inps di svolgere funzioni completamente nuove per l’Istituto.