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Alba Adriatica, moria di pesci sulla foce del Vibrata

Alba Adriatica. Pesci morti, altri boccheggianti, sulla foce del torrente Vibrata. Uno spettacolo non certo edificante, per giunta nel giorno di Ferragosto, è quello che si è materializzato oggi pomeriggio, sull’asta terminale del torrente Vibrata (ad est del ponte su via Roma e fino alla foce dello stesso corso d’acqua), dove si è radunata una folla di curiosi, tutti ad interrogarsi il motivo dell’improvvisa moria di pesci, tra i quali soprattutto carpe e anguille.

 

 

Molti dei pesci morti (diverse centinaia) erano ben visibili nei tratti fangosi del fiume, altri erano boccheggianti su piccoli rivoli d’acqua, sia sul versante di Alba Adriatica che su quello di Martinsicuro Di sicuro, la cosa non può essere frutto di fenomeni naturali, ed anzi si presta a diverse chiavi di lettura che solo le analisi sui campioni di acque prelevati (il personale della guardia costiera di Tortoreto e di Martinsicuro ha effettuato prelievi sia su alcuni tratti del torrente che sul depuratore consortile situato nel territorio di Martinsicuro), per cercare di capire la ragioni del fenomeno, che di sicuro non ha fatto fare una bella figura alle località costiere, proprio nel giorno più frequentato dell’estate. Sul posto, oltre alla guardia costiera c’era anche il sindaco Franchino Giovannelli. Per dare un giudizio compiuto sulla vicenda, naturalmente, bisognerà attendere l’esito delle analisi sui campioni d’acqua prelevati, ma sin da ora un fattore appare introvertibile. In alcuni tratti del torrente, dove c’era la maggiore concentrazione di pesci morti, si avvertiva netto l’odore nauseabondo di fogna e dunque di liquami. Forse il problema potrebbe essere da ricondurre al depuratore consortile (incapace, forse, in questi giorni di sostenere l’elevato numero di utenze), oppure il tutto potrebbe dipendere da scarichi inquinati di qualche azienda. Sul posto c’era anche Renato Rasicci, vice-presidente della Provincia, che pur non sbilanciandosi sulle possibili cause della moria, ha ribadito la necessità” che nelle località turistiche tutto deve funzionare a puntino, dal depuratore e alla necessità di risolvere il problema degli scarichi fognari che finiscono nelle condotte delle acque bianche”. Walter Squeo, responsabile regionale di Federpesca, alla luce dell’episodio accaduto sul Vibrata, ha già preannunciato una denuncia sull’accaduto che sarà presentata dalla Capitaneria di porto di Giulianova. Le preoccupazioni della categoria, infatti, risiedono nel fatto che possibili scarichi inquinanti possano poi avere delle ripercussioni negative anche sulla fauna marina, e nella fattispecie sulle vongole, in una fase oltremodo delicata.