Spoltore%3A+5+milioni+per+un+asilo+al+posto+del+Mammuth
abruzzocityrumorsit
/cronaca/cronaca-pescara/908906.html/amp/

Spoltore: 5 milioni per un asilo al posto del Mammuth

Spoltore. L’amministrazione comunale di Spoltore ha ottenuto 5 milioni di euro nell’ambito dei progetti ministeriali per la riqualificazione urbana.

Quatti milioni e mezzo serviranno per il così detto Mammuth, il complesso nato per ospitare un mercato coperto, mai utilizzata e caduta progressivamente in degrado e abbandono. Verrà abbattuto e al suo posto ci sarà un polo scolastico da 0 a 6 anni: sostituirà la scuola dell’infanzia del centro storico e nel contempo ospiterà anche un nido per la prima infanzia.

“E’ un fatto storico per Spoltore”, sottolinea il sindaco Luciano Di Lorito, “Negli anni della mia amministrazione abbiamo fatto molti tentativi per risolvere il problema del Mammuth, chiedendo alla Regione, attraverso altri bandi, cercando di ricorrere ai privati. E’ per me un motivo di soddisfazione oggi riuscire a trovare il finanziamento con il progetto migliore possibile”.

In particolare l’opera prevede la riqualificazione di tutta l’area comunale su cui insiste il fabbricato fatiscente degli anni ’60, non più recuperabile. “La sua demolizione”, spiega Di Lorito, “farà spazio ad una vera e propria rigenerazione urbana del centro abitato del capoluogo, con la riqualificazione degli spazi circostanti e la creazione di luoghi per l’aggregazione sociale, anche all’aperto, in grado di ospitare eventi culturali, verde pubblico e ricreativo”. In quest’ottica anche la scuola dell’infanzia attuale sarà ristrutturata. Il finanziamento da mezzo milione di euro sarò utilizzato per un collegamento ciclopedonale tra la scuola media, il municipio, vecchia scuola dell’infanzia e l’area del nuovo polo scolastico, in coerenza con i principi di mobilità sostenibile.

“La riqualificazione di due aree del centro urbano collegate tra loro da una pista ciclabile cambierà volto a questa parte della città di Spoltore, lasciando un segno definitivo sul nostro territorio”, prosegue il primo cittadino, “Daremo nuova identità alle aree, con risvolti sociali, culturali e ambientali”.