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Montesilvano, un bando per la gestione del parco Papa Giovanni Paolo II

Montesilvano. L’Azienda Speciale del comune di Montesilvano ha emanato un avviso pubblico per l’affidamento, per la durata di tre anni, del Parco Papa Giovanni Paolo II.

All’interno dell’area di 12mila metri quadrati si trovano un chiosco bar, aree destinate ai bambini con arredi e giochi, una pista da ballo e una zona riservata allo sgambamento cani.

Il parco è aperto nella stagione invernale dalle ore 7,30 alle ore 19,30 e nella stagione estiva il dalle ore 7,30 alle ore 24,00.

I soggetti interessati a partecipare dovranno far pervenire la propria offerta all’interno di un plico sigillato e debitamente firmato sui lembi di chiusura, entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 9 luglio 2020 presso la sede dell’Azienda Speciale.

Sull’avviso è scritto che oltre alla gestione del bar si potranno organizzare attività ludiche e di intrattenimento, feste, manifestazioni e iniziative ricreative e/o culturali, nel rigoroso rispetto della normativa legale e regolamentare vigente in materia, a seguito dell’ottenimento delle prescritte e autorizzazioni, licenze, nulla osta e quant’altro occorrente, e in ogni caso dopo aver informato l’Azienda Speciale e ricevuto da parte della stessa l’autorizzazione all’organizzazione dell’evento. Il responsabile del procedimento è la dott.ssa Marzia Sanvitale dell’Azienda Speciale. Per maggiori informazioni si visitare i siti internet dell’Azienda Speciale www.aziendasociale.it e del Comune di Montesilvano www.comune.montesilvano.pe.it

“Questo parco, anche per la sua collocazione – spiega l’assessore comunale ai Parchi Paolo Di Blasio -, è considerato un fiore all’occhiello della città. Molto frequentato dai bambini e dalle famiglie durante tutte le stagioni, l’area ha bisogno di manutenzione costante e per questo motivo è stato emanato un avviso per l’affidarlo a un nuovo gestore che possa prendersene cura. Durante il periodo di affidamento, il gestore è tenuto a svolgere i servizi di manutenzione ordinaria del parco e delle strutture, compresa la pulizia quotidiana con lo svuotamento di tutti i cestini fino alla gestione del verde per assicurare il decoro e la perfetta fruizione dell’area. Dovrà assicurare lo sfalcio periodico dell’erba, la cura delle aiuole e delle siepi, l’innaffiamento di prati e vegetazione, la garanzia dell’apertura e della chiusura dei cancelli del giardino, tutti i giorni fino alla scadenza del contratto, che potrà essere rinnovato per altri tre anni. La gestione comprende anche lo svolgimento di tutte le attività, le iniziative, i programmi e gli atti di gestione inerenti la fruizione da parte dell’utenza. Il gestore potrà presentare un progetto di inclusione sociale tramite l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati già seguiti dai servizi sociali dell’Azienda Speciale inoltre dovrà rispettare tutti gli obblighi di legge attualmente in vigore e di quelli eventualmente sopravvenienti in materia di contrasto e prevenzione dell’epidemia da Covid-19”.