Pescara%2C+mercato+rionale+dei+Colli%3A+strada+libera+dalle+bancarelle
abruzzocityrumorsit
/cronaca/cronaca-pescara/46276-pescara-mercato-colli-nuova-sistemazione.html/amp/

Pescara, mercato rionale dei Colli: strada libera dalle bancarelle

Pescara. Totale riorganizzazione per il mercato rionale dei Colli, che da questa mattina si è tenuto per la prima volta lasciando libera strada Vecchia della Madonna. Per i 104 ambulanti un codice a barre per identificare la piazzola assegnata e verificarne la presenza, eliminando l’abusivismo.

La riorganizzazione del mercato rionale all’aperto del quartiere Colli-Largo Madonna è ufficialmente cominciata stamane alle 6 in punto con la sistemazione delle 104 bancarelle autorizzate secondo la nuova piantina. Mesi di lavoro e di incontri con le Organizzazioni di categoria hanno permesso al Comune di non delocalizzare il mercato, ma al tempo stesso di mettere in sicurezza commercianti e fruitori, liberando finalmente strada Vecchia della Madonna e Largo Madonna dalle bancarelle, garantendo anche l’accesso alla scuola elementare situata poco distante dalla basilica della Madonna dei Sette Dolori, attorno alla quale si snoda il mercato.

I 104 stalli sono stati provvisti di un codice a barre personalizzato che, ogni venerdì mattina, dovranno far rilevare dalla postazione mobile della Polizia municipale, localizzata in strada Vicinale Conte Genuino, all’altezza dell’incrocio con Strada Vecchia della Madonna, per registrare la propria presenza, una misura che, com’è già accaduto per il mercato di viale Pepe, consentirà di scongiurare la presenza di ambulanti abusivi. La riorganizzazione del mercato ha previsto lo spostamento di tutte le bancarelle dalla strada, tornata completamente libera: gli ambulanti previsti sono 4 florvivaisti, 36 Coltivatori diretti, 49 commercianti non alimentari, 10 commercianti alimentari, 5 commercianti di frutta. I Coltivatori diretti sono stati posizionati all’inizio del mercato, lungo Strada Vecchia della Madonna-via Piana di Voltigno, per poi distribuire le altre categorie merceologiche lungo il resto del mercato, garantendo la presenza di almeno un operatore di generi alimentari, che rappresenta un elemento d’attrazione per l’utenza, tra quelli non alimentari.

 

Daniele Galli