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Provincia Pescara, il Tar respinge ricorso degli ex precari

Pescara. Il Tribunale amministrativo regionale per l’Abruzzo ha respinto il ricorso degli ex precari che per anni hanno lavorato per la Provincia di Pescara e chiedono di essere stabilizzati dall’ente.

Gli ex precari sono difesi dagli avvocati Gabriele Silvetti e Valerio Speziale mentre la difesa della Provincia è affidata all’avvocato Giulio Cerceo.

Al Tar (presidente Umberto Zuballi, consiglieri Michele Eliantonio e Dino Nazzaro) si chiedeva l’annullamento di una delibera di giunta provinciale del 2010 nel punto in cui ha stabilito di non attuare il piano di stabilizzazione approvato nel 2009 dalla giunta precedente. Il provvedimento di cui si sollecitava l’annullamento fissa la nuova dotazione organica complessiva e definisce il programma triennale del fabbisogno del personale dell’ente. Per il Tar il provvedimento è “immune dalle censure dedotte”, “essendo frutto di una elaborata e complessa analisi amministrativo-contabile che ha dovuto conformarsi a principi e regole normative”.

Con il ricorso si chiedeva anche di annullare due selezioni pubbliche indette per la copertura di 3 posti part time per un istruttore direttivo e due funzionari amministrativi politiche sociali e lo scorrimento di una graduatoria per la copertura di due posti che si sono resi vacanti per funzionario amministrativo con titolo di avvocato. Ma su questo il Tribunale amministrativo ha ritenuto che la selezione e lo scorrimento della graduatoria “non pregiudicherebbero comunque alcuna procedura di stabilizzazione futura” e in particolare lo scorrimento rappresenta “una precisa facoltà amministrativa attribuita dalla legge alle amministrazioni”.

I contratti degli ex precari (66 in tutto), avviati dalle precedenti amministrazioni, non sono stati rinnovati dall’attuale giunta, presieduta da Guerino Testa, e i lavoratori hanno piu’ volte manifestato contro questa decisione e si sono rivolti sia al Tar che alla magistratura del lavoro. La sentenza è stata depositata ieri.