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Chieti, Premio Internazionale alla Carriera a Francesco Chiarelli

Chieti. Francesco Chiarelli, docente ordinario di Pediatria e Direttore della Clinica Pediatrica dell’Ospedale di Chieti, è stato insignito del Premio Internazionale alla Carriera denominato ‘Andrea Prader Prize’ da parte della Società Europea di Endocrinologia Pediatrica (Espe).

Si tratta della massima onorificenza nel settore della Pediatria e dell’Endocrinologia Pediatrica ed è la prima volta che viene dato a un pediatra Italiano (http://www.eurospe.org/awards/awards_andreaprader.html).

Il tema della Lettura del Prof. Chiarelli, che si è tenuta dinanzi agli oltre 4.000 delegati del Congresso della ESPE a Barcellona, in Spagna, è stato “Obesity and Diabetes: a Burden for Future Generations” (Obesità e diabete: un ‘peso’ per le future generazioni) ed è stato dedicata al ruolo che l’obesità e il diabete nei bambini possono avere nel facilitare l’insorgenza di malattie cardiovascolari e metaboliche in età giovanile e adulta.

“L’obesità infantile – spiega Chiarelli – è estremamente frequente nei Paesi Occidentali: in Italia circa un bambino su tre è obeso o sovrappeso e in alcune regioni dell’Italia Centro-Meridionale, tra cui l’Abruzzo, la percentuale sale al 40-50%. Anche il diabete infantile è una delle malattie croniche più frequenti dei bambini: in Abruzzo vi sono circa 800 bambini con diabete e l’assistenza a questi bambini richiede notevoli sforzi organizzativi e un Centro di riferimento regionale. Il diabete mellito, se non ben controllato, può determinare complicanze microvascolari (a carico di retina, rene e nervi perfierici) e macrovascolari (a carico di cuore e grossi vasi e cervello). E’ quindi molto importante porre in essere iniziative a livello del Ministero della Sanità e degli Assessorati Regionali alla Sanità che consentano di prevenire l’obesità e il rischio di diabete nei bambini al fine di limitare gli effetti negativi di queste malattie su vari organi e apparati e consentire ai bambini, adulti di domani, una qualità della vita e un’aspettativa di vita le migliori possibili. Con investimenti nella prevenzione di queste complicanze croniche potranno essere risparmiate morbilità e mortalità future, realizzando anche un risparmio per i Sistemi sanitari nazionali e regionali”.

Il riconoscimento è stato consegnato a Chiarelli dal professor Lars Savendahl, docente di Pediatria presso il Karolinska Institute di Stoccolma, in Svezia, e Segretario Generale della Espe.