Giulianova, l’Anpi ritira la tessera al sindaco: “Si dichiara antifascista ed aderisce a Fratelli d’Italia”

Apprendiamo che il sindaco di Giulianova, iscritto all’ANPI, ha aderito a Fratelli D’Italia, formazione che s’ispira al fascismo e pratica la politica dell’intolleranza e del più becero nazionalismo”. A farlo sapere la sezione Anpi di Giulianova.

“Il fascismo è stato un movimento diventato partito e poi regime che in vent’anni di dittatura ha trascinato l’Italia in una immane tragedia materiale e morale. Una esperienza devastante dalla quale l’Italia è uscita grazie Resistenza e alla Lotta di Liberazione, alle quali sono seguite la scelta della Repubblica, attraverso il referendum popolare nel 1946, e il varo della Costituzione nel 1948. Il fascismo oggi si presenta con caratteri diversi. E’ camuffato in varie forme. E’ necessario perciò averne la consapevolezza e soprattutto vigilare per scongiurare che una tale sciagura abbia a ripetersi. Ognuno degli associati può essere iscritto al partito che vuole, purché non fascista”.

Quindi l’Anpi si chiede, “come può Jwan Costantini, che si è dichiarato pubblicamente antifascista e si è richiamato in più di una occasione alla storia personale del nonno Ivan che da studente lottò contro il fascismo e fu uno dei protagonisti della Battaglia di Bosco Martese, essere al tempo stesso un militante di un partito neofascista? E’ incongruenza la sua ? Certamente si. Per carità, egli è libero di fare le scelte che vuole. Ma non può continuare ad avere il piede in due staffe. Questo equivoco va sciolto al più presto perché rappresenta un oltraggio alla  memoria dei tanti giovani di diverso orientamento politico, di diverso credo religioso e di diverse nazionalità che si immolarono sulle nostre montagne per riconquistare la democrazia e la libertà . Riteniamo pertanto – permanendo tale situazione – che non possa essere rinnovata la sua iscrizione alla sezione dell’ANPI  di Giulianova”.