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Slow Park, il Parco Nazionale d’Abruzzo si promuove all’estero

Anche quest’anno, nell’ambito del progetto  “Slow Park”, co-finanziato con fondi POR FESR della Regione Abruzzo, l’Ente Parco promuove la conoscenza, non solo a livello  nazionale, del prezioso patrimonio naturale e culturale del territorio. Già nel 2012, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ha partecipato a numerosi eventi fieristici nazionali, tra cui “Fa la cosa giusta” di Milano e “Terra futura” di Firenze, ma anche  internazionali ad Amsterdam e Parigi.

Sono stati inoltre organizzati interessanti Press tour ed Educational tour, con operatori turistici e giornalisti specializzati provenienti dai paesi del nord Europa, ospitati in vari periodi dell’anno per far loro scoprire e apprezzare le straordinarie bellezze del “Parco per ogni stagione”. Ciò è stato possibile  grazie alla collaborazione con la Regione e a un progetto di promozione condiviso con gli altri parchi abruzzesi, che ha permesso di predisporre un programma ricco di eventi promozionali, nazionali e internazionali.

Nel 2013 il progetto “Slow-Park”  è caratterizzato da  un deciso miglioramento delle iniziative. Infatti, oltre alla partecipazione alla Fiera di Amesterdam, che si è svolta dal 9 al 10 febbraio,  e a quella di Parigi, che si terrà nel prossimo mese di  aprile, una qualificata e apprezzata presenza è stata assicurata alla Fiera di Londra “Destination the holiday & travel show”, nei giorni 31 gennaio- 3 febbraio 2013.
La novità positiva di quest’anno è il coinvolgimento degli operatori turistici e dei servizi anche per queste manifestazioni internazionali, in occasione delle quali hanno realizzato un apposito  depliant di proposte di visita e soggiorno nel Parco.
Tutto questo rappresenta un importante passo avanti nella costruzione di un percorso comune capace di perseguire una giusta e compatibile promozione dell’area protetta, secondo il preciso proposito di “fare rete”, non sempre facile da raggiungere, per uscire dalla logica del campanile e diventare soggetti attivi di collaborazione reciproca nei diversi settori e ai vari livelli dell’operare locale.
Un’altra buona pratica è senz’altro il “Dépliant emozionale” realizzato insieme dai parchi abruzzesi, pubblicato in tre lingue  – italiano, inglese, francese-,  e presentato a Londra due settimane fa.
Intanto il Parco, per qualificare ancora queste attività e migliorare i servizi al pubblico offerti nel territorio, nelle prossime settimane provvederà all’adeguamento dell’Albo degli operatori, considerando  l’esperienza degli  anni passati, le nuove richieste e, naturalmente, le performance,  i risultati ottenuti, l’impegno e la disponibilità dimostrati nelle varie circostanze in cui è stata loro richiesta partecipazione diretta e attiva.
Seguiranno, poi, seminari e corsi di aggiornamento e formazione professionale.