Serie+D%2C+colpo+Notaresco%3A+in+rossobl%C3%B9+Ivan+Speranza
abruzzocityrumorsit
/sport/serie-d-colpo-notaresco-in-rossoblu-ivan-speranza.html/amp/

Serie D, colpo Notaresco: in rossoblù Ivan Speranza

Ivan Speranza veste il rossoblù del Notaresco (serie D). Nato a Castrovillari il 31 Luglio 1985 il neo giocatore del Notaresco è un difensore centrale dalla grande esperienza ed affidabilità che va a rinforzare notevolmente il pacchetto arretrato della squadra e rappresenta un vero e proprio colpo di mercato per la società del presidente Salvatore Di Giovanni. 

 

In particolar modo in Abruzzo, è molto conosciuto per aver giocato ben otto campionati con la maglia del Teramo (ben sette tra i professionisti) divenendone, ben presto, capitano e beniamino dei tifosi, totalizzando 228 presenze e trovando la via della rete, nel complesso, dieci volte. Nell’annata appena conclusa 15 presenze ed una marcatura, in serie D, con il Pineto. Ivan Speranza, nel corso della sua lunga carriera, ha vestito anche le maglie di Eclanese, Solofra, Bojano, Viribus Unitis (quattro stagioni) e Gaeta (65 gare e 5 reti in due campionati).

 

“Sono contento di essere arrivato qui – le parole di Ivan Speranza – ho sposato il progetto perché conoscevo bene il presidente, è una società sana che fa calcio da tanto e che, nello scorso campionato, avrebbe meritato di più per il cammino fatto. Con il mister Massimo Epifani, a Pineto, abbiamo lavorato poco insieme ma conosco i suoi metodi di lavoro e questo è un vantaggio. Notaresco è una piazza calda, con tifosi passionali che ci sapranno aiutare. La serie D è un campionato che sta crescendo, con giovani di valore ed atleti d’esperienza, la rosa che sta nascendo è ambiziosa, con giocatori importanti e di spessore ma sta a noi dimostrare tutto il nostro valore sul campo”.

 

“E’ con enorme soddisfazione che in società accogliamo un giocatore come Ivan Speranza – le parole del Direttore Generale del SN Notaresco, Alfredo Natali – un simbolo non solo del calcio teramano ma anche nazionale vista la sua carriera. Da parte mia l’emozione è doppia perché ho una parte di cuore biancorossa essendo teramano e mi sono esaltato vedendolo vestire, per più anni, la maglia della squadra della mia città.

 

Un acquisto che, tra l’altro, ci dà grande fiducia anche in prospettiva perché conosciamo il ragazzo sia sotto il profilo calcistico che umano. Chiudo con una battuta, fino a qualche anno fa, nel settore distinti dello stadio “Gaetano Bonolis”, a Teramo, capeggiava uno striscione messo dai tifosi biancorossi: “Finchè c’è Ivan, c’è Speranza”. Ecco la speranza è quella di disputare insieme un’ottima stagione”.