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Lux Chieti c5 sconfitta anche a Salerno dopo una grande rimonta

Mister Maione: «Paghiamo caro gli errori dei singoli, altra occasione sprecata!»

Chieti. A decidere i match iper equilibrati come quelli di ieri sono sempre i dettagli. La Lux Chieti c5 paga le solite ingenuità individuali e regala alla Salernitana il primo dei due scontri salvezza da qui alla sosta natalizia, terminato col risultato di 9 a 5.

Il racconto del match
Mister Maione a Salerno deve fare i conti con tante assenze: la squalificata Silvetti, l’infortunata Nobilio, le indisponibili Vianale e Malatesta. Per cui lancia dall’inizio il quintetto inedito composto da Natarelli, Brattelli, Paoletti, Toth e Cialfi. Passano soli 75 secondi e le padrone di casa sono già in vantaggio con D’Errico, che sorprende Natarelli correggendo quanto basta un lancio perfetto di Di Martino. Le teatine reagiscono con Toth, lanciata a rete direttamente da Natarelli, ma il suo scavetto termina a lato. Al 4’ arriva il raddoppio della Salernitana, con il portiere neroverde che si allunga in ritardo sul diagonale rasoterra e preciso di D’Angelo. Lisanti sfiora il tris nell’azione successiva, ma è la Lux ad accorciare le distanze con la classe ‘01 Toth che, ben assistita da Di Renzo, batte con freddezza il portiere di casa D’Urso. Le campane ritrovano il doppio vantaggio con Cipolletta, che trafigge Natarelli da quasi metà campo su calcio di punizione. Dopo un palo esterno di Giugliano, è ancora Toth a propiziare il secondo gol della Lux, trovando sulla parallela il neo acquisto Febo, che difende il pallone egregiamente e serve Paoletti, che in seconda battuta riesce a superare D’Urso. Quando il primo tempo sembra ormai indirizzato sul 3 a 2, poco prima di rientrare negli spogliatoi D’Angelo inventa un euro gol con un esterno mancino che si infila sotto la traversa. Nella ripresa la Lux alza il pressing e sembra padrona del campo. Di Renzo spreca a tu per tu con D’Urso, e così tocca ancora alle granata gonfiare la rete con Lisanti sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Cialfi porta il risultato sul 5 a 3 trasformando un rigore concesso per atterramento in area di Di Renzo. 20 secondi dopo, Brattelli firma il quarto gol coronando uno splendido uno-due con Cialfi, e all’8’ le teatine agguantano meritatamente il pari con capitan Pedante. L’inerzia della gara sembra ormai a favore delle neroverdi, ma Cialfi da ultimo perde palla nel tentativo di dribblare Tirozzi e permette a Giugliano di trovare comodamente la via del gol. Paoletti in scivolata non riesce a correggere un lancio di Febo, mentre la Salernitana pochi istanti dopo trova il 7 a 5 con Di Martino, che sfrutta un altro errore in transizione della numero 10 teatina. Nel finale la Lux gioca il tutto per tutto col portiere di movimento, e concede l’ottavo e nono gol rispettivamente a Di Martino e D’Errico.

Il commento a fine gara di Valentina Maione
«Ieri sono uscita dal campo piuttosto sconsolata. Nelle altre sconfitte le avversarie avevano sempre fatto qualcosa in più di noi, ieri invece abbiamo giocato come l’avevamo preparata in settimana: un primo tempo di attesa al fine di sfruttare le ripartenze che ci avrebbero concesso, per poi uscire fuori nella ripresa, piano che abbiamo rispettato appieno perché, pur con una rosa decimata, nei primi 10 minuti della seconda frazione siamo stati nettamente superiori. Purtroppo, come è ormai consuetudine, paghiamo caro gli errori dei singoli, in una gara in cui, ripeto, malgrado le tante assenze, avremmo potuto tranquillamente raccogliere punti. Negli spogliatoi ero stata chiara con le ragazze, specificando che anche un pareggio a Salerno sarebbe stato prezioso, e invece, forse per la troppa voglia di fare, abbiamo commesso errori veramente banali, anche da parte di giocatrici abituate a questi palcoscenici. Sul 5 a 5 non si può regalare un gol del genere, bisogna buttare via il pallone perché in questa categoria anche un errore così stupido fa la differenza. Passando alle note positive, sono molto contenta della prestazione di Hilda Toth, perché da lei mi aspettavo una scossa, è una ragazza che merita, ieri non ha avvertito la pressione e ha giocato come sa, purtroppo nel suo ruolo c’è tanta concorrenza per cui deve continuare così, con questa mentalità, e sono sicura che potrà dare un contributo importante anche domenica prossima. Idem per Carla Febo, la quale, pur avendo un minutaggio ridotto essendo appena arrivata, ha già dimostrato quanto può essere utile nel nostro gioco, che richiede senza dubbio un pivot puro come lei. Siamo entrate ahinoi in un meccanismo strano, spesso vedo le ragazze già rassegnate, e quando a livello mentale non si è al top si fatica anche in ciò che di solito riesce bene, come il portiere di movimento, che è sempre stato un nostro punto di forza mentre invece in queste ultime gare siamo praticamente impalpabili. Come già ribadito in altre occasioni dobbiamo resettare tutto e andare avanti, domenica prossima abbiamo bisogno necessariamente di una vittoria contro lo Spartak Caserta».