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L’Asd Moreno di Biase si coccola i suoi ragazzi aspettando il Giro d’Italia a Lanciano

Lanciano. Finale di stagione 2020 da infiocchettare per l’Asd Moreno Di Biase. Nel dopo lockdown i ragazzi della scuola di ciclismo giovanile frentana non vedevano l’ora di mettere in mostra il loro talento in più discipline.

Nel nome di Moreno Di Biase, alla guida di un gruppo promettente ed ambizioso, oltre a mettere in campo la sua esperienza da ex professionista e a diffondere entusiasmo attraverso i valori dello sport vero, sono arrivati i primi importanti risultati con le categorie giovanissimi (Jefferson Peralta), esordienti (Giordana Di Lallo, Alessandro Marchetta, Umberto Costantini, Domenico Di Toro, Alessandro Pellegrini e Thomas Lupi), allievi (Lorenza Angelucci, Daniele Stante, Edoardo Biondi, Tommaso Di Genni, Christian Di Menno, Edoardo Luce, Matteo Bandoni e Flavio Ponteggi) e juniores (Federico Iasci).

Tanti bei traguardi raggiunti dal mese di agosto con Edoardo Luce (campione regionale FCI Abruzzo cross country), la polivalente Lorenza Angelucci (campionessa regionale FCI Abruzzo cross country, pista e strada) e la rivelazione Jefferson Peralta tra i G6 (originario della Repubblica Domenicana) che ha vinto la sua prima corsa alla sua prima partecipazione a Villa Torre di Ortona all’interno del Circuito Internazionale d’Abruzzo.

“Da quattro anni ho voluto mettere la mia esperienza al servizio dei giovani sul piano tecnico ed umano – spiega Moreno Di Biase, lancianese doc, professionista tra il 1998 e il 2005 con 10 vittorie – ho incontrato tante persone e direttori sportivi in questo mondo delle due ruote con i quali ho recepito tanti insegnamenti e mi hanno dato lo slancio nel creare la scuola di ciclismo che vuole dare impulso alla bicicletta nel territorio frentano. I ragazzi mi chiamano maestro perchè insegno a loro i valori della vita oltre all’abc della bici. Oltre al risultato, l’importante è che ci si possa divertire pedalando, poi verrà fuori il campione che farà strada ma in compenso abbiamo iniziato a toglierci le prime soddisfazioni tra mountain bike, pista e strada in questi pochi anni di vita”.

Il Giro d’Italia è la corsa che più di tutte alimenta i sogni di tanti giovani e lo sarà anche il 13 ottobre a Lanciano (partenza della decima tappa con arrivo a Tortoreto) per i ragazzi dell’Asd Moreno Di Biase in prima fila ad applaudire i campioni della Corsa Rosa: “Dai 7 ai 16 anni oltre a crescere fisicamente, si comincia a sognare il mondo del professionisimo e ben venga il Giro d’Italia agli occhi dei miei ragazzi che possono venire a contatto con i grandi campioni. È successo a me quando ero bambino, poi sono riuscito a diventare professionista. Questi sono momenti che non si dimenticano perché all’improvviso può scattare una molla che fa cambiare la vita a un un ragazzo come è capitato anche a me. Sarò coinvolto in prima persona nel comitato tappa della partenza e per questo ringrazio il sindaco Mario Pupillo per il coinvolgimento. Ho partecipato a cinque edizioni del Giro tra il 2000 e il 2005 e ogni volta che la tappa transitava sulle strade frentane ero orgoglioso di essere al centro dell’attenzione davanti agli occhi dei miei concittadini abruzzesi. Oggi sono qui ad allenare i giovani, a farli divertire in bicicletta e spero di vedere in loro un altro Moreno Di Biase che vorrà fare carriera”.